L'ultima escursione, poi il mistero: continuano le ricerche di Luciano in Svizzera
Continuano le ricerche di Luciano Capasso, 25 anni, originario di Qualiano, in provincia di Napoli, disperso dal 18 febbraio sulle…
Sono ancora ore di angoscia a Qualiano per la famiglia di Luciano Capasso, il 25enne scomparso da quattro giorni a Saint Moritz, dove lavora in un hotel della nota località svizzera. Secondo quanto emerge dalla denuncia presentata ai carabinieri di Qualiano, la madre del giovane avrebbe appreso dell’accaduto solo nella giornata di ieri, intorno a mezzogiorno, attraverso una telefonata ricevuta da una persona che si è qualificata come una guardia svizzera.
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Alla donna sarebbe stato detto di “prepararsi al peggio”: alle forze di polizia locali risulterebbe infatti che il figlio sia rimasto coinvolto in una violenta bufera di neve. Stando a quanto riferito, il 25enne sarebbe uscito per un’escursione solitaria sulle montagne svizzere, a circa 2700 metri di altitudine, quando sarebbe stato sorpreso dal peggioramento improvviso delle condizioni meteo. Le ricerche sono state immediatamente attivate, ma la tempesta di neve e il forte vento hanno reso impossibile raggiungere l’area interessata, sia via terra sia con l’ausilio di elicotteri.
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Le operazioni sono state quindi temporaneamente sospese in attesa di un miglioramento del tempo. Le forze dell’ordine avrebbero ascoltato anche il compagno di stanza del giovane, collega nella struttura alberghiera dove entrambi lavorano. L’uomo avrebbe riferito di non avere notizie di Luciano da tre giorni. Proprio a tre giorni fa risale l’ultima comunicazione del 25enne con il fratello, avvenuta tramite WhatsApp. La vicenda è ora al centro degli accertamenti delle autorità svizzere, mentre a Qualiano cresce la preoccupazione e la comunità si stringe attorno alla famiglia Capasso, in attesa di sviluppi sulle ricerche.