È morto Domenico, il bimbo a cui era stato trapiantato un cuore bruciato dal ghiaccio
TRAPIANTO AL MONALDI
21 febbraio 2026
TRAPIANTO AL MONALDI

È morto Domenico, il bimbo a cui era stato trapiantato un cuore bruciato dal ghiaccio

L’annuncio dell’avvocato della famiglia del piccolo di Nola
Andrea Ripa

Un sogno aggrappato a un filo di speranza, poi il silenzio più doloroso. È morto il piccolo Domenico, il bambino sottoposto a un delicato trapianto di cuore all’Ospedale Monaldi di Napoli. A darne notizia è stato l’avvocato della famiglia, che ha parlato di una tragedia che lascia «sgomenti e senza parole».

 

È morto Domenico, il bimbo a cui era stato trapiantato un cuore bruciato dal ghiaccio

Trapianto Napoli: il cuore che doveva andare a Domenico andrà a un bimbo di Bergamo

Una storia di dolore profondo e, al contempo, di estrema generosità scientifica e umana scuote l'asse sanitario tra Napoli e…

La sua storia, seguita con apprensione nelle ultime settimane, aveva acceso una speranza collettiva che purtroppo si è spenta nel modo più drammatico.

 

La vicenda all’Ospedale Monaldi – Domenico era affetto da una grave cardiopatia e per lui il trapianto rappresentava l’unica possibilità concreta di sopravvivenza. Inserito in lista d’attesa, aveva finalmente ricevuto la notizia della disponibilità di un organo compatibile. L’intervento, eseguito nei giorni successivi, era apparso fin da subito estremamente complesso. Secondo quanto ricostruito, nelle ore immediatamente successive all’operazione sarebbero emerse criticità legate al funzionamento del cuore impiantato. Il piccolo era stato trasferito in terapia intensiva, dove l’équipe medica ha tentato ogni possibile manovra per stabilizzarne le condizioni.

È morto Domenico, il bimbo a cui era stato trapiantato un cuore bruciato dal ghiaccio

Cuore di ghiaccio impiantato a Domenico. L’inchiesta s'allarga a Bolzano. Sos degli psicologi

L’inchiesta sul drammatico trapianto di cuore fallito lo scorso 23 dicembre segna una svolta decisiva. Non sono più solo i…

Le complicazioni e gli interrogativi – Il quadro clinico si è progressivamente aggravato fino al tragico epilogo. La notizia della morte ha riacceso interrogativi sulle procedure di valutazione e assegnazione dell’organo. La direzione sanitaria avrebbe avviato verifiche interne per ricostruire nel dettaglio tutte le fasi, dall’espianto al trapianto.

 

Non si esclude che anche la magistratura possa disporre ulteriori accertamenti per chiarire eventuali responsabilità e fare piena luce sull’accaduto. Ad oggi sono sei le persone indagate.

Il dolore della famiglia e della città – A comunicare ufficialmente il decesso è stato il legale della famiglia, che ha chiesto rispetto per il dolore dei genitori e trasparenza sull’intera vicenda. In queste ore numerosi sono i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia.

È morto Domenico, il bimbo a cui era stato trapiantato un cuore bruciato dal ghiaccio

Cuori rossi e palloncini a Nola: il corteo sotto la pioggia per il bimbo dal cuore bruciato

Cuori rossi e striscioni per Domenico nelle strade di Nola, il bimbo di 2 anni che lotta tra la vita…

La storia di Domenico aveva profondamente colpito l’opinione pubblica, diventando simbolo di una battaglia per la vita combattuta con coraggio fino all’ultimo. Oggi resta il silenzio, il dolore e una città che si stringe attorno ai suoi genitori per una perdita che lascia senza fiato.