Movida & sicurezza a Portici, controlli in bar e locali: sequestri e sanzioni
Portici. Movida & sicurezza, scatta il giro di vite su bar e locali di intrattenimento dopo la direttiva del ministero dell’Interno e il pressing della Prefettura di Portici. Dopo i blitz delle scorse settimane a Ercolano Torre del Greco, anche a Portici sono scattati i controlli straordinari per verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno dei luoghi di pubblico ritrovo. Un’azione mirata – avviata all’indomani della tragedia di Capodanno a Crans Montana – e finalizzata a scongiurare il rischio che anche sul territorio vesuviano si ripetano scenari da incubo legati a sovraffollamento, carenze antincendio e impianti non a norma.
Le verifiche sono state condotte dalla polizia municipale del comando di via Campitelli, in sinergia con la polizia di Stato e l’Asl Napoli 3 Sud. Un lavoro congiunto che ha portato a mirate ispezioni nei locali pubblici, con particolare attenzione alla capienza massima consentita, alle uscite di emergenza, ai sistemi antincendio e alle dotazioni tecniche utilizzate per l’intrattenimento musicale.
Nel corso dei controlli, in un locale è stato riscontrato l’utilizzo di un impianto elettroacustico non conforme alla normativa vigente. L’apparecchiatura è stata sottoposta a sequestro amministrativo, mentre ai gestori sono state contestate ulteriori violazioni, con l’elevazione delle relative sanzioni.
L’intervento rientra in una strategia più ampia di prevenzione, che punta a rafforzare i controlli sulla movida in particolare nei fine settimana, quando il flusso di giovani nei locali aumenta in maniera significativa. Chiaro l’obiettivo: evitare che bar e pub si trasformino in discoteche improvvisate senza le necessarie autorizzazioni e senza le misure di sicurezza previste per eventi e spettacoli aperti al pubblico.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire una movida sicura e regolata, dove il rispetto delle norme diventi una condizione imprescindibile per continuare a operare.
@riproduzione riservata

