Palloni bianchi e applausi, al Carnevale di Striano l’omaggio al piccolo Domenico
Palloni bianchi liberati nel cielo e un lungo, toccante momento di silenzio hanno segnato la 42ª edizione del Carnevale di Striano, trasformando per qualche minuto la festa dei carri allegorici in un abbraccio collettivo. Il pensiero di tutti è andato al piccolo Domenico, il bimbo di due anni residente nel Nolano, scomparso dopo un delicato trapianto di cuore all’Ospedale Monaldi di Napoli.
Il ricordo durante la festa – Nel pieno dei festeggiamenti, tra musica, coriandoli e strutture di cartapesta che sfilavano per le strade, la comunità ha scelto di fermarsi. I rioni, i carristi, i figuranti e gli organizzatori hanno voluto dedicare un momento speciale al bambino, definito in una nota “piccolo grande guerriero”. “Non esistono parole capaci di colmare un vuoto così immenso, né scuse che possano spiegare un dolore così ingiusto”, hanno scritto gli organizzatori, sottolineando come l’intera famiglia del Carnevale si stringa attorno ai genitori e ai familiari del piccolo. Un gesto semplice ma potente: i palloncini bianchi alzati verso il cielo, tra gli applausi commossi dei presenti.
La tragedia – Domenico era affetto da una grave patologia cardiaca che aveva reso necessario un trapianto. L’intervento, eseguito all’Ospedale Monaldi — centro di riferimento per la cardiochirurgia e i trapianti nel Sud Italia — rappresentava una speranza concreta per il bambino e per la sua famiglia. Dopo l’operazione, però, il quadro clinico si sarebbe complicato. Nonostante gli sforzi dei medici e il lungo periodo di ricovero, il piccolo non ce l’ha fatta. La notizia della sua morte ha profondamente colpito non solo il Nolano, ma l’intera area metropolitana di Napoli, dove in tanti avevano seguito con apprensione la sua storia.
I risvolti giudiziari – Sulla vicenda è attualmente in corso un’indagine della magistratura. La Procura competente ha aperto un fascicolo per fare piena luce su quanto accaduto nel percorso clinico del bambino, dalla gestione pre-operatoria fino al decorso post-trapianto. Come atto dovuto, sarebbero state acquisite le cartelle cliniche e disposti accertamenti tecnici, compresa l’autopsia, per verificare eventuali responsabilità o criticità nelle procedure sanitarie. Al momento si tratta di verifiche preliminari, finalizzate a chiarire le cause del decesso e ad accertare se vi siano stati errori o omissioni. La struttura sanitaria ha espresso cordoglio per la perdita e ribadito la massima disponibilità a collaborare con gli inquirenti, sottolineando la complessità clinica del caso e la delicatezza dell’intervento.
Una comunità unita nel dolore – In attesa che la giustizia faccia il suo corso, resta il dolore di una famiglia e di un territorio che si è stretto attorno ai genitori di Domenico. Un dolore a cui si è unita anche Striano. Il Carnevale, simbolo di festa e leggerezza, quest’anno ha mostrato il suo volto più umano: quello della solidarietà e della memoria. E così, tra carri allegorici e coriandoli, il silenzio ha parlato più forte di ogni musica. Un silenzio carico di rispetto, che ha unito un’intera comunità nel ricordo di un bambino che, per tutti, resterà il “piccolo grande guerriero”.

