Castellammare. Spari in via De Turris, sospetti su un commerciante
Almeno sette, forse otto colpi di pistola esplosi in aria in pieno giorno in via De Turris, al rione Capo Rivo, nel cuore del centro storico di Castellammare. Un episodio inquietante che si è verificato intorno alle 13.30 e sul quale ora stanno provando a fare luce i carabinieri della compagnia stabiese guidati dal maggiore Giuseppe De Lisa. La strada è stata chiusa al traffico, perché i militari stanno repertando i bossoli (uno conficcato all’interno di un’auto), raccogliendo le testimonianze dei presenti in zona e cercando di individuare le telecamere che potrebbero essere utili alle indagini.
La stesa nel centro storico
Sono da poco passate le 13.30 quando in via De Turris si sentono esplodere colpi di pistola, la gente del posto si rintana nelle case, i commercianti si barricano all’interno delle loro attività. Pochi secondi ma che sembrano interminabili. La paura è tanta, anche perché almeno inizialmente non si capisce se qualcuno è finito nel mirino dei sicari. Alla fine però non risultano feriti.
Le indagini
Sul posto, in pochi secondi, arrivano i carabinieri che provvedono a chiudere via De Turris e via Coppola, per effettuare tutti i rilievi del caso. In città intanto si rincorrono le voci. C’è chi parla di un solo sicario che sarebbe sbucato da vico Mammane in sella ad uno scooter ed avrebbe cominciato a sparare all’indirizzo di alcune persone all’esterno di un’attività commerciale. Forse solo per intimidirle. Una vendetta forse per una lite avvenuta in precedenza. C’è chi racconta anche di donne presenti sul posto al momento degli spari, anche se all’arrivo dei militari in strada non c’era nessuno.
Le perquisizioni e le telecamere
Dopo aver ascoltato alcune persone della zona, i carabinieri hanno acquisito le registrazioni di una telecamera con l’obiettivo di recuperare immagini utili a ricostruire l’episodio. Ed hanno anche avviato le perquisizioni all’interno di un’attività commerciale della zona, perché i sospetti si concentrerebbero su un commerciante della zona. L’obiettivo chiaramente è quello di provare a chiudere subito il caso e al momento la pista più accreditata, sarebbe quella di una lite – forse stradale – degenerata a tal punto che una delle persone coinvolte avrebbe impugnato la pistola seminando terrore tra le strade del centro storico.

