Fenomeno FantaSanremo: l’obiettivo è quota tre milioni di squadre
Quello che era nato come un passatempo goliardico in un piccolo bar della provincia di Fermo si è trasformato in un colosso globale dell’intrattenimento digitale. Il FantaSanremo si appresta a vivere l’edizione della definitiva consacrazione, con i fondatori che puntano dichiaratamente al traguardo dei tre milioni di formazioni iscritte. Giacomo Piccinini, tra le anime del progetto, ha confermato all’ANSA come il successo internazionale stia travolgendo ogni previsione, portando l’applicazione ufficiale al primo posto assoluto tra le più scaricate negli store digitali, superando giganti dell’intrattenimento e dei social media.
L’entusiasmo dei fantallenatori è testimoniato da una crescita esponenziale dei numeri proprio nelle ultime ore. Con una media che ha ormai superato le duecentomila nuove squadre al giorno, l’organizzazione ha deciso di concedere una piccola proroga ai ritardatari: la scadenza per le iscrizioni, inizialmente fissata per il lunedì sera, è stata spostata al pomeriggio di martedì 24 febbraio. Una scelta dettata dal picco di traffico che sta interessando i server del gioco. Tra i nomi più scelti dai partecipanti per comporre i propri team spiccano attualmente quelli di Dargen D’Amico, Ditonellapiaga ed Elettra Lamborghini, protagonisti di un serrato testa a testa nelle preferenze popolari.
Le regole del gioco mantengono la loro struttura ormai iconica, basata sulla gestione di un budget di cento baudi per ingaggiare sette artisti, di cui cinque titolari e due riserve. La novità principale di quest’anno riguarda la gestione dei cambi, che saranno limitati esclusivamente alle giornate di venerdì 27 febbraio, in occasione della serata dedicata alle cover, e di sabato 28 per la finalissima. In queste finestre temporali, i giocatori potranno rimescolare la formazione e scegliere un nuovo capitano, aggiungendo uno strato di strategia fondamentale per la vittoria finale. Oltre alla competizione principale, l’applicazione offre quest’anno quiz quotidiani sulla storia del Festival e trofei digitali da sbloccare per mantenere alto il coinvolgimento della community.
Il regolamento si arricchisce inoltre di citazioni storiche e risvolti benefici. Un tributo speciale è stato riservato al maestro Peppe Vessicchio attraverso bonus legati all’outfit dei direttori d’orchestra e a gesti simbolici sul podio, come il richiamo alle celebri esibizioni di Elio e le Storie Tese. Non mancherà la solidarietà, grazie alla partnership ufficiale con la Fondazione Telethon che introdurrà bonus specifici, oltre a una serie di punteggi segreti che verranno svelati solo durante la diretta per preservare l’effetto sorpresa. A chiudere il quadro delle novità è la nuova sigla, intitolata Scapezzolate e affidata a TonyPitony, che succede a Cristina D’Avena in un clima di curiosità per l’approccio irriverente del nuovo autore.

