Tragedia sul lavoro a Nocera Inferiore, la vittima è un 24enne di Sarno
Ancora sangue sui luoghi di lavoro. Ancora una giovane vita spezzata. Intorno alle 10.30 di questa mattina, a Nocera Inferiore, il 24enne Carmine Albero, originario di Sarno, ha perso la vita in un drammatico incidente avvenuto nel piazzale di una nota azienda di trasporti e logistica in via Fiano, attualmente gestita da un amministratore giudiziale. Secondo una prima ricostruzione, il giovane – meccanico dipendente della Vienna Trasporti, regolarmente assunto – sarebbe stato travolto da un camion che, per cause ancora in corso di accertamento, ha urtato due motrici ferme finendo per schiacciarlo.
L’impatto è stato devastante. Per Carmine non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal tenente colonnello Gianfranco Albanese, il pubblico ministero della Procura nocerina e i tecnici della Spisal dell’Asl, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare il rispetto delle norme di sicurezza. La morte di Carmine si inserisce in una scia che continua ad allungarsi. In Campania, come nel resto del Paese, i numeri delle vittime sul lavoro restano allarmanti. Cantieri, aziende agricole, industrie, poli logistici: nessun comparto sembra immune. Negli ultimi mesi la regione ha registrato una sequenza di incidenti mortali che hanno coinvolto operai edili, braccianti, addetti alla manutenzione, autotrasportatori.
Giovani e meno giovani, spesso padri di famiglia, spesso precari, sempre lavoratori. Il settore della logistica e dei trasporti, in particolare, è tra quelli a più alto rischio: ritmi serrati, spazi ristretti, movimentazione di mezzi pesanti, pressione sulle consegne. Un mix che, senza controlli rigorosi e investimenti continui in sicurezza, può trasformarsi in una trappola mortale. La Campania paga un prezzo alto anche per la frammentazione del tessuto produttivo e per la presenza di realtà aziendali in difficoltà economica o sottoposte a gestione straordinaria, dove talvolta l’attenzione alla sicurezza rischia di finire in secondo piano. Ma la sicurezza non può essere considerata un costo accessorio. È un diritto fondamentale.
La morte di un ragazzo di 24 anni impone una riflessione che va oltre il cordoglio. Non basta aggiornare le statistiche o promettere controlli straordinari dopo ogni tragedia. Servono formazione continua, verifiche puntuali, responsabilità condivise tra imprese, istituzioni e lavoratori. Servono sanzioni severe quando le regole vengono violate. Carmine Albero aveva 24 anni. Un lavoro, un futuro da costruire. Oggi resta il dolore di una comunità e l’ennesimo interrogativo che pesa sulla coscienza collettiva: quante altre vite dovranno spezzarsi prima che la sicurezza sul lavoro diventi davvero una priorità assoluta?
Il dolore di Forza Italia Sarno – Il coordinamento cittadino di Forza Italia Sarno piange la scomparsa del 24enne Carmine Albero, fondatore del movimento giovanile del partito che è deceduto oggi in seguito a un incidente sul lavoro avvenuto oggi a Nocera Inferiore.”Carmine era uno di noi. Un ragazzo di Sarno, un giovane che aveva scelto di esserci, di partecipare, di credere nella sua comunità. Lavorava, costruiva il suo futuro e custodiva dentro di sé una passione profonda: il canto. Aveva una voce, aveva sogni, aveva la sua vita davanti. Sapere che quella vita si è spezzata mentre lavorava è qualcosa che non si riesce ad accettare. Non è giusto. Non è umano. È una ferita che oggi attraversa tutti noi. Carmine non era solo un nome. Era un volto, una presenza, uno dei nostri ragazzi. Ci stringiamo alla sua famiglia con un dolore sincero, lo stesso dolore che oggi vive tutta la nostra comunità. Il suo ricordo resterà vivo, con la sua voce, con la sua giovane vita che nessuno potrà dimenticare.

