Welfare, premi e flessibilità per i dipendenti: BCP firma il nuovo contratto integrativo aziendale
Torre del Greco. BCP compie un passo importante nel rafforzamento delle proprie politiche del lavoro, siglando con le organizzazioni sindacali il nuovo Contratto Integrativo Aziendale (CIA).
L’intesa, frutto di un confronto definito “aperto e costruttivo”, mira a consolidare un modello organizzativo centrato sulle persone, sull’equilibrio tra vita privata e professionale e sulla valorizzazione delle competenze interne.
Il nuovo contratto introduce un sistema più strutturato di percorsi professionali sia per il personale di rete sia per quello di direzione, con l’obiettivo di accompagnare la crescita individuale e lo sviluppo delle competenze in un contesto in continua evoluzione.
Un segnale chiaro, spiegano dall’istituto, della volontà di investire sul capitale umano come leva strategica per la crescita sostenibile della banca. Sul fronte della valorizzazione dei risultati, l’accordo prevede un Premio di Risultato legato agli esercizi 2026, 2027 e 2028, rafforzando il legame tra performance aziendale e riconoscimento economico per i dipendenti.
Confermato anche il Premio fedeltà per i 25 anni di servizio, con un bonus una tantum pari al 150% della retribuzione mensile, oltre a un incremento della contribuzione alla previdenza integrativa e del buono pasto.
Ampio spazio è dedicato al welfare, con misure mirate a sostenere famiglie e salute. Tra le novità, l’aumento degli importi delle borse di studio per i figli dei dipendenti, fino a cinque giorni aggiuntivi di congedo per i genitori che assistono figli con bisogni educativi speciali e otto ore di permesso dedicate ai check-up medici.
Il contratto prevede inoltre una copertura sanitaria interamente a carico della banca per il dipendente e il nucleo familiare fiscalmente a carico, con la possibilità di estendere la copertura anche ad altri familiari. In tema di organizzazione del lavoro, l’accordo rafforza la flessibilità, aumentando le giornate di lavoro agile per il personale di direzione e confermando le opportunità di smart learning per il personale di rete.
Un passo che va nella direzione di un migliore bilanciamento tra esigenze professionali e vita personale, sempre più centrale nel dibattito sul futuro del lavoro.
Tra gli strumenti più innovativi figura la “Banca del Tempo”, un meccanismo di solidarietà pensato per sostenere colleghi che affrontano situazioni personali o familiari complesse, come gravi patologie o condizioni di fragilità sociale.
Ogni anno la banca metterà a disposizione una dotazione di ore, integrabile dalle donazioni volontarie dei dipendenti.
«Per BCP un sistema di moderne relazioni industriali è il modo per prendersi cura delle persone garantendo benessere e sviluppo professionale», ha dichiarato il direttore generale Mario Crosta. «Il nuovo Contratto Integrativo Aziendale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della banca e un impegno concreto a migliorare la qualità della vita delle nostre persone».
Con questo accordo, BCP rafforza il proprio posizionamento come realtà attenta al capitale umano, in linea con le migliori pratiche di welfare e organizzazione del lavoro nel settore bancario.

