Castellammare. Spiagge libere attrezzate sull’arenile, trattativa coi privati
L'AVVISO PUBBLICO
24 Febbraio 2026
L'AVVISO PUBBLICO

Castellammare. Spiagge libere attrezzate sull’arenile, trattativa coi privati

Venti giorni per presentare le domande e provare a strappare un pezzo di spiaggia
Tiziano Valle

Il Comune di Castellammare è pronto ad affidare a concessionari privati, specializzati nella gestione di stabilimenti balneari, alcuni tratti dell’arenile stabiese antistante la villa comunale. I soggetti interessati hanno appena venti giorni di tempo (a partire dalla pubblicazione sul portale Tuttogare) per presentare le domande e chiedere l’iscrizione in un elenco di operatori che si contenderanno un pezzo di spiaggia. La particolarità è che non ci sarà nessuna gara d’appalto, ma il Comune sceglierà la società a cui affidare la concessione dopo una trattativa privata e quelle che non saranno scelte non potranno vantare nessun diritto.

 

Gli obblighi dei concessionari

L’avviso pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente parla della realizzazione di spiagge libere attrezzate e fissa anche quelli che saranno gli obblighi del concessionario. «Assicurare i servizi da prestare all’utenza, senza interruzione giornaliera, garantendo gli orari stabiliti dall’ordinanza balneare vigente», si legge, ad esempio, nell’elenco che continua «dotarsi di apposito personale per l’adempimento di tutte le obbligazioni poste a suo carico e sarà tenuto alla stretta osservanza di tutte le norme che disciplinano la materia con particolare riguardo a quelle fiscali, previdenziale ed assicurative del proprio personale dipendente», o ancora «garantire l’accesso al mare da parte di soggetti con disabilità motoria con la predisposizione di idonei percorsi, il soggetto affidatario potrà predisporre, sull’arenile, altri percorsi con materiali idonei facilmente rimovibili, al fine di consentire una maggiore mobilità».

 

La pulizia della spiaggia

Tra i vari obblighi del concessionario viene indicato in particolare che dovrà «garantire, dalla data di aggiudicazione dei servizi, la quotidiana pulizia ed igiene delle attrezzature e dell’arenile. In particolare, il gestore dovrà curare la perfetta pulizia delle aree, battigia e area spiaggia libera compresa. I materiali di risulta dovranno essere smaltiti o avviati al recupero in modo differenziato, secondo le modalità previste dal vigente regolamento di igiene ambientale».

 

La divisione dell’arenile

Altra curiosità è che saranno delimitate le aree libere e quelle invece attrezzate, tant’è vero che nell’avviso pubblico si legge che il concessionario dovrà «garantire le condizioni di accesso libero e gratuito con esplicitazione attraverso apposito cartello ben visibile all’ingresso dell’area in concessione», ma soprattutto «garantire che non venga consentita la stipula di abbonamenti né altri tipi di prenotazione dei servizi e delle attrezzature» e che «la superficie occupata dai volumi dovrà essere conforme a quanto riportato nell’allegato grafico (che in realtà finora non è disponibile sul sito dell’ente, ndr)».

 

La vigilanza e i bagnini

Non è chiaro, al momento, in quanti lotti sarà diviso l’arenile di Castellammare di Stabia e nemmeno se sarà fissato un prezzo per i servizi. Va detto, tuttavia, che con altre due distinte procedure il Comune sta provvedendo ad ingaggiare bagnini che saranno impegnati nel salvataggio delle persone in mare e guardie giurate che invece dovranno vigilare sulle attrezzature che saranno installate sull’arenile durante la stagione balneare.