Juve Stabia nei guai. L’infermeria è piena: emergenza per il derby
SERIE B
24 febbraio 2026
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Juve Stabia nei guai. L’infermeria è piena: emergenza per il derby

Confente e Zeroli gli ultimi a fermarsi per infortunio Abate con una rosa sempre più corta in vista dell’Avellino
Michele Imparato

Non c’è pace per la Juve Stabia. In un momento cruciale della stagione, la squadra di mister Ignazio Abate si ritrova a fare i conti con un’infermeria sempre più affollata, che rischia di condizionare pesantemente il cammino delle Vespe. Quella che sembrava essere una serie di acciacchi passeggeri si è trasformata in una vera e propria emergenza fisica, proprio mentre all’orizzonte si profila il sentitissimo derby contro l’Avellino, in programma sabato sera al “Partenio-Lombardi”.

L’ultimo a fermarsi è Alessandro Confente alle prese con una lesione all’addome. Il numero uno gialloblù ha dimostrato un attaccamento alla maglia fuori dal comune, stringendo i denti e scendendo in campo nelle ultime due gare ravvicinate nonostante il dolore. Tuttavia, domenica scorsa contro il Modena il portiere ha alzato bandiera bianca lasciando il posto a Boer. Una situazione speculare a quella di Correia, anche lui fermato da un problema di natura addominale (trauma da impatto). Per il centrocampista francese la situazione resta sotto osservazione con una valutazione quotidiana. Le tegole non finiscono qui. Il reparto offensivo dovrà fare a meno di Leonardo Candellone per almeno un altro mese.

L’attaccante, fondamentale per gli equilibri tattici di Abate, sta seguendo un percorso di recupero che non ammette scorciatoie. Stessa sorte per il giovane Zeroli: anche per lui lo stop si preannuncia lungo, privando il tecnico di una preziosa risorsa in mezzo al campo proprio nella fase più calda del campionato. In difesa, resta il punto interrogativo su Marco Varnier. Il centrale non ha ancora smaltito i suoi problemi fisici e la sua assenza pesa come un macigno sulla solidità del reparto arretrato, che nelle ultime uscite ha mostrato qualche crepa di troppo. In questo scenario a tinte fosche, l’unica luce in fondo al tunnel sembra essere rappresentata da Pierobon. Il centrocampista è fermo ai box, ma lo staff medico sta lavorando alacremente per metterlo a disposizione di Abate in tempo per sabato.

La speranza del tecnico è quella di recuperarlo almeno per la panchina, per dare ossigeno a un reparto che sta tirando la carretta da settimane senza sosta. Nonostante le avversità, Ignazio Abate non cerca alibi. L’allenatore sta cercando di tenere botta, lavorando molto sulla testa dei giocatori rimasti a disposizione. “Dalle difficoltà nascono opportunità per altri”, è il mantra che risuona al Menti. Tuttavia, è evidente che gestire una tale quantità di infortuni muscolari e traumatici richieda un’impresa tattica non indifferente. Sabato ad Avellino servirà una Juve Stabia di cuore e sacrificio per sopperire alle pesanti assenze tecniche. Il popolo stabiese si aspetta una risposta di carattere, ma la gestione di questa emergenza fisica sarà il vero ago della bilancia per il finale di stagione.