Al via la prima serata di Sanremo
Sanremo 2026
24 febbraio 2026
Sanremo 2026

Al via la prima serata di Sanremo

Alessandra Boccia

Sono le 20.40 e il sipario del Teatro Ariston si alza per la 76esima edizione del Festival di Sanremo. La sigla è quella che ha accompagnato il grande Pippo Baudo nelle sue 13 edizioni da conduttore. Ed è così che Carlo Conti decide di iniziare questa edizione: un omaggio e un ricordo a quello che lui definisce “il suo mentore”.

“Voglio partire da dove ci siamo lasciati lo scorso anno” così Carlo Conti presenta Olly, vincitore della precedente edizione. Balorda Nostalgia accompagnata dall’orchestra dell’Ariston anima da subito il pubblico dell’Ariston.

Poi il momento della co-conduttrice: Laura Pausini. Voce orgogliosamente italiana che inizia la sua carriera proprio a Sanremo nel 1993 vincendo con La Solitudine nella sezione Nuove Proposte.

 

Ditonellapiaga è la prima ad esibirsi con la sua Che Fastidio: grintosa e stravagante. Ci piace!

 

Delicato come pochi: è il turno di Michele Bravi con Prima o Poi ha spuntato tutte le caselle per raccogliere i giusti requisiti “sanremesi”.

 

Debutta sul palco dell’Ariston Sayf con Tu mi piaci tanto: quel “ciao mamma” ha sciolto tutti.

 

Ritorna sul palco dell’Ariston Mara Sattei con Le cose che non sai di me: voce eterea.

 

Ai Ai cosa ci fai Dargen D’Amico: iconico come sempre!

 

Sinceramente non sappiamo cosa dire ad Arisa: sei una (Magica) Favola!

 

Luchè e il suo Labirinto: forse vogliamo uscirne ma restiamo patriottici.

 

Stasera siamo Romantici anche noi Tommaso.

 

E Voilà Elettra: lei si diverte e pure noi.

 

L’Opera di Patty Pravo: non c’è niente da dire, è storia.

 

Che Ossessione caro Samurai Jay: per noi è già tormentone estivo!

 

Ora e per sempre di Raf è un grande inno a tutta la sua discografia.

 

J-ax con Italia Starter Pack è un sì, ma non troppo.

 

Fulminacci con Stupida Sfortuna ci ha fatto riflettere: nel senso che abbiamo bisogno di un secondo ascolto per capire meglio.

 

Levante la nostra Dea Sei Tu!

 

Fedez&Masini: la coppia che scoppia o forse Un male necessario! Meglio dello scorso anno sicuramente.

 

La Stella Stellina di Ermal Meta ci ha ricordato un po’ la ninna nanna, niente da eccepire.

 

Un cambio di rotta da parte di Serena Brancale con Qui con me: più dolce, una vera dedica, ci piace!

 

Prima che Nayt cantasse eravamo scettici, ma che debutto: bravo!

 

Malika Ayane, altro grande ritorno, sul palco dell’Ariston sta bene sempre.

 

Eddie Brock con Avvoltoi bella esibizione ma… lei è bellissima non è teeeeeee

 

Sal Da Vinci che energia: per noi è Per sempre sì!

 

Enrico Nigiotti ritorna all’Ariston con Ogni volta che non so volare e anche questa volta ci emoziona.

 

Tredici Pietro con Uomo che cade ha superato anche un piccolo inconveniente tecnico: un bel debutto!

 

Chiello dopo questa esibizione noi Ti penseremo sempre, per capirci qualcosa in più.

 

Che rock Le bambole di pezza, un pezzo così mancava dal tempo dei Maneskin.

 

La felicità e basta nuovo monito per ricordarci di pensare positivo, grazie Mariantonionetta & Colombre!

 

Per la terza volta a Sanremo è Naturale Leo Gassman sul palco dell’Ariston: ci piace.

 

Francesco Renga ha dato Il meglio di me (sè) con tutti questi acuti che lo contraddistinguono.

 

Concludiamo questo Sanremo 2026 con un duo tutto napoletano: Aka 7even e LDA sono la conclusione perfetta e la loro “musica sale nel sangue carnale“.