Paura nella notte a Castellammare di Stabia: bomba carta esplode in un distributore di benzina
CRIMINALITA'
24 febbraio 2026
CRIMINALITA'

Paura nella notte a Castellammare di Stabia: bomba carta esplode in un distributore di benzina

Nel mirino un impianto di prossima apertura. I carabinieri indagano sul racket dopo il precedente fallito dello scorso marzo
Michele De Feo

Il silenzio della notte a Castellammare di Stabia è stato squarciato, intorno alle 00:30, da una violenta esplosione che ha fatto sussultare i residenti della zona di via Annunziatella. Una bomba carta è stata piazzata e fatta esplodere all’interno di un distributore di carburante non ancora operativo. Il boato, distintamente udito in gran parte del perimetro urbano, ha provocato danni, segnando l’inizio di un nuovo, inquietante capitolo di cronaca nera cittadina.

 

Non è la prima volta che l’impianto finisce nel mirino della criminalità. Già nel mese di marzo scorso, un analogo tentativo di intimidazione era stato sventato solo grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, che erano riusciti a individuare e neutralizzare un ordigno artigianale prima che potesse deflagrare. Se in quell’occasione il piano era fallito, questa volta la mano della malavita ha colpito con precisione e ferocia, scegliendo il cuore della notte per mandare un segnale inequivocabile ai proprietari della struttura.

 

Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, che hanno provveduto a transennare l’area per consentire i rilievi tecnici del caso. Gli specialisti dell’Arma stanno analizzando i resti dell’ordigno per risalire alla sua manifattura, mentre un’altra squadra di investigatori sta già procedendo ad analizzare le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza delle attività commerciali limitrofe.

 

La pista battuta con maggiore insistenza dagli inquirenti è, inevitabilmente, quella estorsiva. L’obiettivo sembra essere il classico “cavallo di ritorno” o la richiesta di una tangente per l’apertura della nuova attività, una pratica che la criminalità organizzata locale continua a esercitare con spietata insistenza nonostante la costante pressione delle forze dell’ordine. Nelle prossime ore i titolari del distributore saranno ascoltati dai militari per capire se abbiano ricevuto minacce o richieste specifiche nelle settimane precedenti.