Pronto soccorso chiuso a Boscotrecase, nuova protesta davanti alla Regione Campania
Sanità
24 febbraio 2026
Sanità

Pronto soccorso chiuso a Boscotrecase, nuova protesta davanti alla Regione Campania

Il Nucleo operativo accusa l’amministrazione di «promesse mai mantenute» e annuncia una manifestazione
Antonio Di Martino

Accuse dirette all’amministrazione per le «promesse mai mantenute» sul consiglio monotematico e nuova mobilitazione per riaprire il pronto soccorso di Boscotrecase: il comitato Nucleo operativo prepara la protesta a Napoli.

 

«Da sempre presente nel percorso per la riapertura del Pronto soccorso di Boscotrecase», il comitato annuncia una manifestazione nei pressi della Regione Campania dopo aver «inutilmente più volte richiesto a Torre Annunziata un consiglio monotematico sul pronto soccorso», ricevendo, si legge nel comunicato, «esclusivamente promesse mai mantenute».

 

Un passaggio che suona come un affondo politico verso l’amministrazione comunale, ritenuta responsabile di non aver dato seguito agli impegni assunti in aula. Da qui la decisione di tornare in piazza, dichiarandosi «coscienti e consapevoli che dobbiamo ancora una volta essere noi promotori di un’attività sociale e populistica». Nel testo viene inoltre rivendicato il lavoro svolto insieme ai consiglieri comunali Lucio D’Avino e Marco Russo e all’ex consigliere regionale Cosimo Amente per ottenere «una nuova ambulanza sul territorio cittadino», risultato considerato importante ma non sufficiente senza la piena riattivazione del presidio d’emergenza.

 

«Ovviamente la riapertura del pronto soccorso è una cosa che riguarda ogni ceto sociale dal più basso al più alto», sottolinea il Nucleo operativo, rimarcando la dimensione collettiva della vertenza. La data della protesta sarà comunicata a breve e l’auspicio è che «non appena divulgheremo la data, ci sarà una partecipazione di massa». Un appunto, questo, alla scarsa partecipazione cittadina alle ultime manifestazioni nonostante il tema riguardi l’intera collettività.