Sorrento, gheppio incastrato su un tetto: salvato da WWF e Vigili del Fuoco
IL SALVATAGGIO
24 febbraio 2026
IL SALVATAGGIO

Sorrento, gheppio incastrato su un tetto: salvato da WWF e Vigili del Fuoco

Bloccato da giorni con una zampa sotto una tegola
Rita Inflorato

Un gheppio comune (Falco tinnunculus) è stato tratto in salvo a Sorrento, nel vicoletto della Neffola, grazie all’intervento congiunto del WWF Terre del Tirreno e dei Vigili del Fuoco di Piano di Sorrento.

 

L’allarme era arrivato domenica da un cittadino che aveva notato il rapace fermo da ore sul tetto di un edificio abbandonato, ai piedi del costone di Capodimonte, area nota per la nidificazione di specie come il gheppio, il Falco pellegrino e il Barbagianni.

Giunti sul posto, i volontari del WWF hanno constatato che l’animale era bloccato a una zampa e hanno allertato il 115. I Vigili del Fuoco, intervenuti con un’autoscala, hanno raggiunto il tetto a circa nove metri d’altezza, scoprendo che la zampa sinistra del gheppio era incastrata sotto una tegola. Una volta liberato, il rapace si è subito involato, posandosi poco distante. Presentava sangue coagulato alla zampa, probabilmente a causa di un tentativo di catturare una preda sotto la tegola.

Secondo Claudio d’Esposito, presidente del WWF Terre del Tirreno, si tratterebbe di un giovane esemplare inesperto. L’auspicio è che possa riprendersi presto, anche grazie all’arrivo della primavera, periodo favorevole per l’alimentazione.

Il gheppio comune è un piccolo rapace diurno lungo circa 35 cm, con apertura alare di 50-60 cm. Diffuso in Europa, in Italia è specie nidificante e protetta dalla legge 157/92. È noto per il caratteristico “volo a Spirito Santo”, durante il quale resta fermo in aria battendo rapidamente le ali mentre scruta il terreno in cerca di prede. Nidifica anche in città, sfruttando edifici e strutture elevate.