Un sipario per il Maestro: a Cardito nasce il Teatro “Peppe Vessicchio”
Il legame indissolubile tra Napoli e il Festival di Sanremo si arricchisce oggi di un capitolo di profonda commozione e speranza. A Cardito, nel cuore dell’area nord di Napoli — a pochi passi da realtà complesse come il Parco Verde di Caivano e il Rione Salicelle di Afragola — è sorta la prima opera al mondo intitolata al Maestro Peppe Vessicchio, il celebre direttore d’orchestra recentemente scomparso. Il nuovo Teatro Comunale, realizzato grazie a un investimento di 4 milioni di euro stanziati dalla Città Metropolitana di Napoli, verrà presentato ufficialmente domani, mercoledì 25 febbraio, proprio nella città dei fiori.
La scelta della location per il debutto istituzionale non è casuale: l’appuntamento è alle ore 11:00 presso i saloni di “Casa Vessicchio”, al civico 31 del lungomare Vittorio Emanuele II a Sanremo. In questo spazio dedicato alla creatività e alla formazione, nato in occasione del Festival della Canzone, verranno svelati i dettagli di quello che si preannuncia come un vero e proprio polo culturale per i giovani del territorio campano. Alla conferenza interverranno la figlia del Maestro, Alessia Vessicchio, il vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo e Piero Cassano, storico co-fondatore dei Matia Bazar, mentre il sindaco Gaetano Manfredi parteciperà con un videomessaggio.
Il Teatro “Peppe Vessicchio” non sarà solo un luogo di rappresentazione, ma un’accademia a cielo aperto. La programmazione illustrata prevede percorsi didattici d’avanguardia per le scuole: dal teatro sperimentale alla teatroterapia, passando per lo studio tecnico di regia, scenografia e illuminotecnica. Il progetto punta a coinvolgere i ragazzi anche in ambiti letterari e cinematografici, con una partecipazione attiva al Premio Strega Giovani, trasformando l’area nord di Napoli in un incubatore di talenti.
In un momento di grande emergenza per la cultura napoletana, la nuova struttura di Cardito ha già dimostrato la sua funzione di presidio solidale. La Città Metropolitana e il Comune di Cardito hanno infatti deciso di mettere immediatamente a disposizione il teatro per consentire la prosecuzione delle attività dello storico Teatro Sannazaro di Napoli, gravemente danneggiato da un incendio lo scorso 17 febbraio. Un gesto che unisce simbolicamente la nuova casa dedicata a Vessicchio con una delle istituzioni più antiche e colpite della città, assicurando che la magia del palcoscenico non si fermi neanche davanti alla tragedia.

