Napoli, condannati i finti postini di Fuorigrotta
È stata data ieri esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura, a carico dei due soggetti indiziati per concorso nei reati di rapina e sequestro di persona. Ad eseguire il provvedimento sono stati i carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli.
I fatti del marzo 2025
Lo scorso marzo, nel quartiere napoletano di Fuorigrotta, due individui travestiti da postini hanno finto di dover consegnare un pacco postale all’indirizzo di un anziano professionista di 86 anni, lasciando il campo libero ad altri due complici che, intanto, erano riusciti ad introdursi all’interno dell’abitazione. Al fine di derubarla, la banda di malviventi ha immobilizzato la vittima legandola con delle fascette in plastica, riuscendo a portare via 25mila euro in contanti nascosti all’interno della cassaforte. Le indagini, avviate il 19 marzo 2025 e svolte tramite intercettazioni, perquisizioni domiciliari e immagini delle telecamere installate in zona, nonché sulle testimonianze raccolte, hanno consentito di ricostruire l’intera fase organizzativa ed esecutiva della rapina. I fittizi postini, arrestati l’11 settembre, hanno ricevuto solo ieri il giudizio del tribunale di Napoli di condanna abbreviata per 7 e 11 anni di reclusione. Ancora in corso le indagini per l’identificazione degli altri due complici.


