Cantieri e disagi a Torre del Greco, boccata d’ossigeno per la Litoranea: aperte due aree di sosta
CRONACA
26 febbraio 2026

Cantieri e disagi a Torre del Greco, boccata d’ossigeno per la Litoranea: aperte due aree di sosta

La prima in via Lava Troia, la seconda messa a disposizione dai privati fino al 30 marzo
Alberto Dortucci

Torre del Greco. Apertura di due aree di parcheggio, accessi regolamentati e una nuova ordinanza di viabilità per alleggerire la pressione sulle attività commerciali «ferite» dal cantiere-lumaca della Litoranea.

L’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Mennella prova a cambiare passo e a rispondere alle proteste di esercenti e residenti del lungomare con un intervento mirato sulla viabilità e sulla sosta. Dopo settimane di polemiche e sopralluoghi politici sul lungomare «martoriato» dai lavori di restyling, arriva la svolta da palazzo Baronale sotto forma di due parcheggi temporanei per restituire ossigeno a una zona che – intrappolata tra transenne, deviazioni e segnaletica finita al centro di polemiche e proteste – ha visto progressivamente calare presenze e incassi.

Il provvedimento è contenuto nell’ultima ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale Gennaro Russo, con cui vengono ufficialmente istituite le nuove aree di sosta. La prima è quella di via Lava Troia, in un’area limitrofa all’ex sementificio: ingresso libero e gratuito, con possibilità di raggiungere la Litoranea attraverso il sovrappasso della stessa via Lava Troia, oggetto in questi giorni di interventi di manutenzione e pulizia straordinaria.

La seconda area è quella del parcheggio del complesso balneare Miramare, messo gratuitamente a disposizione del Comune dai titolari dell’attività fino al prossimo 30 marzo. Qui la sosta sarà consentita H24 ai residenti della zona e a quanti vorranno raggiungere bar e negozi del litorale.

Un gesto di collaborazione pubblico-privato che punta a tamponare l’emergenza in attesa che il cronoprogramma dei lavori entri finalmente nel vivo.

Non solo parcheggi. L’ordinanza disciplina anche l’accesso al tratto di strada adiacente al cantiere in direzione via Alcide De Gasperi: insieme ai residenti, potranno transitare gli utenti degli esercizi commerciali della Litoranea diretti alle nuove aree di sosta.

Un passaggio tutt’altro che secondario, perché prova a ricucire il rapporto tra cantiere e tessuto economico, finito nelle ultime settimane al centro dello scontro politico. La decisione è maturata dopo le sollecitazioni di diversi consiglieri comunali che hanno raccolto le istanze del territorio. Determinante il pressing del neo assessore alla viabilità Virginia Palomba, pronta a spingere sull’acceleratore dell’iter tecnico fino all’adozione del dispositivo temporaneo.

Resta sullo sfondo il nodo principale: i tempi del restyling e la promessa – contestata dall’opposizione – di una pausa dei lavori in vista della stagione estiva. Intanto, però, l’amministrazione comunale tenta di dare un segnale concreto. Se non una soluzione definitiva, almeno un primo correttivo per evitare che il cantiere-lumaca continui a trasformarsi in un boomerang politico e commerciale.