Cavi tranciati, Piano di Sorrento senza internet. «Stop ai cantieri»
IL GUASTO
26 febbraio 2026
IL GUASTO

Cavi tranciati, Piano di Sorrento senza internet. «Stop ai cantieri»

Il sindaco Salvatore Cappiello valuta azioni legali contro le ditte
Marco Cirillo

Un’intera comunità isolata, presìdi di sicurezza senza linea, cittadini e uffici nel silenzio digitale. A Piano di Sorrento esplode la rabbia dopo l’ennesimo incidente legato ai lavori per la fibra ottica: per la seconda volta in pochi giorni, in via Gennaro Maresca, alcuni cavi sono stati tranciati lasciando il territorio senza connessione. A denunciare l’accaduto è il sindaco Salvatore Cappiello, che parla di una situazione «inaccettabile».

I disagi
«È successo di nuovo e in pochi giorni. Per la seconda volta, chi sulle nostre strade sta lavorando per la rete in fibra ottica ha tranciato dei cavi in via Gennaro Maresca, lasciandoci senza connessione. È inaccettabile». Parole nette, che accompagnano un provvedimento immediato: «Abbiamo ordinato l’immediata sospensione di tutti i cantieri riguardanti la fibra ottica, eccetto ovviamente quello che si occupa della riparazione del guasto». Il primo cittadino chiarisce che «è bene precisare che i lavori e i cantieri non sono sotto la gestione del Comune. Il Comune è infatti parte lesa quanto ogni singolo cittadino».

I cantieri
Intanto, sul territorio erano in corso diversi interventi. «In Via Petrulo, durante la chiusura degli scavi, il ripristino non è stato fatto a regola d’arte e, addirittura, senza le necessarie precauzioni per la sicurezza stradale», denuncia Cappiello, evidenziando criticità che vanno oltre il solo disservizio tecnologico. La questione ha anche un rilievo istituzionale. «Ieri ho segnalato la situazione al Prefetto di Napoli. Ma non mi fermo. Intendo dare mandato ai nostri legali per procedere contro le ditte responsabili. Chi viene a lavorare qui deve farlo con rispetto e professionalità. Chi sbaglia e isola una comunità deve risponderne nelle sedi opportune».  Un passaggio che lascia intendere possibili azioni legali nei confronti delle imprese coinvolte.

La città isolata
L’interruzione, infatti, non riguarda soltanto abitazioni e attività commerciali. «L’interruzione dei servizi di telefonia e connettività riguarda anche la sede del Comando di Polizia Municipale e delle strutture di Protezione civile e Centro Operativo Comunale. Parliamo di presidi strategici essenziali per la pubblica sicurezza e il coordinamento dei soccorsi». Un aspetto che accresce la gravità dell’episodio, in un territorio dove la tempestività delle comunicazioni è cruciale. Sui tempi di ripristino il sindaco mantiene prudenza: «Chi ha rotto i cavi non è ancora in grado di fornire certezze ed auspica la risoluzione entro il pomeriggio. Tuttavia, non ho alcuna intenzione di comunicarvi orari a caso per poi essere smentito dai fatti. Sto facendo tutto il possibile per pretendere tempi rapidissimi». E conclude con un impegno diretto alla cittadinanza: «Vi terrò aggiornati non appena avremo notizie concrete e verificate».