Ferrieri Caputi arbitro del derby, la Juve Stabia trema
Il derby campano tra Avellino e Juve Stabia non è mai una partita come le altre. È una sfida di nervi e di cuore. Tuttavia, a scaldare ulteriormente il clima alla vigilia del match è stata la notizia della designazione arbitrale. Sarà infatti Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno a dirigere l’incontro al “Partenio-Lombardi”. Una scelta che in casa gialloblù ha scatenato un immediato moto di disappunto e preoccupazione, riportando a galla i fantasmi di un passato recente mai del tutto metabolizzato.
Il precedente di Reggio Emilia
Il motivo di tanta freddezza risiede nei precedenti burrascosi che legano il fischietto toscano alle Vespe. Impossibile non tornare con la mente alla sfida dello scorso anno contro il Sassuolo, disputata al Mapei Stadium. In quell’occasione, la direzione di gara della Ferrieri Caputi finì nel mirino della critica per una serie di episodi che, secondo il club e la tifoseria stabiese, condizionarono pesantemente l’esito del match. L’episodio simbolo rimane il gol annullato a Fabio Maistro dopo appena otto minuti di gioco. Un’azione corale splendida, nata da un dialogo stretto tra Adorante e lo stesso Maistro, che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara portando la Juve Stabia meritatamente in vantaggio. La segnalazione di un fuorigioco definito da molti millimetrico (e per i più scettici inesistente) diede il via a una serata di tensioni crescenti. Ma non fu solo il gol annullato a far infuriare l’ambiente. La gestione complessiva della gara lasciò ampi margini di discussione. I tifosi ricordano con particolare amarezza l’inversione di una punizione sul finire del primo tempo: una decisione apparentemente minore che però innescò l’azione del vantaggio del Sassuolo col gol di Laurentiè. Quel fischio fu la scintilla che fece esplodere la panchina gialloblù, portando alle espulsioni pesantissime di mister Pagliuca e del ds Lovisa. Una gestione dei cartellini e dei momenti caldi contestata tantissimo in casa Juve Stabia.
Social in rivolta: il timore della piazza
Non appena il nome della Ferrieri Caputi è apparso sui comunicati ufficiali, i social media sono diventati il termometro del malumore stabiese. Gruppi di tifosi e forum tematici sono stati inondati di commenti tra il rassegnato e l’infuriato. “Designazione infelice”, “Ancora lei dopo i danni di Sassuolo”, “Partiamo già svantaggiati”: sono solo alcuni dei messaggi che circolano nelle ultime ore. La preoccupazione è che la tensione accumulata nei precedenti possa influenzare l’approccio alla gara, creando un clima di pregiudizio che non aiuta né la squadra né la stessa terna arbitrale. In un derby che si preannuncia fisico e tiratissimo, la capacità di gestire la pressione sarà fondamentale. Una prova di maturità Per la Juve Stabia, la sfida del Partenio rappresenta un test cruciale non solo dal punto di vista tecnico, ma anche psicologico. Le Vespe dovranno essere brave a isolarsi dalle polemiche arbitrali e a non cadere nella trappola del nervosismo, nonostante i precedenti non proprio idilliaci con il fischietto livornese. Dall’altra parte, gli occhi di tutta la Serie B saranno puntati sulla Ferrieri Caputi: a lei il compito di dimostrare, con una direzione impeccabile, che le ombre di Reggio Emilia sono solo un lontano ricordo.

