Sarà l’Aurora: Eros Ramazzotti e Alicia Keys infiammano l’Ariston
SANREMO 2026
26 febbraio 2026
SANREMO 2026

Sarà l’Aurora: Eros Ramazzotti e Alicia Keys infiammano l’Ariston

A 29 anni dall'uscita del brano, Eros Ramazzotti e Alicia Keys cantano "L'Aurora" interamente in italiano.
Alessandra Boccia

Un silenzio quasi irreale ha avvolto il Teatro Ariston prima che le note di un pianoforte e una voce inconfondibile squarciassero l’attesa. Non è stata solo una parentesi di grande musica, ma un vero e proprio “corto circuito” emotivo quello che ha visto protagonisti Eros Ramazzotti e Alicia Keys nella terza serata di Sanremo 2026. Il “ragazzo di periferia” e la regina del soul di Manhattan hanno abbattuto ogni confine geografico, trasformando il tempio della canzone italiana nell’epicentro della musica mondiale.

 

Un Ponte tra Roma e New York

L’esibizione è stata un raffinato gioco di contrasti e armonie. Da un lato la voce graffiante e inconfondibile di Eros, dall’altro il pianoforte magistrale e il timbro vellutato di Alicia. I due artisti hanno fuso i loro mondi in un medley che ha unito i successi internazionali della Keys alla melodia italiana esportata da Ramazzotti in tutto il globo. Una performance che ha ribadito il prestigio internazionale che il Direttore Artistico Carlo Conti ha voluto dare a questa edizione.

 

Eros: 40 anni di successi

Per Ramazzotti, Sanremo non è un palco come gli altri. È il luogo dove tutto ebbe inizio nel 1984, quando un giovanissimo Eros vinse tra le “Nuove Proposte” con Terra Promessa. Da quel momento, la sua scalata è stata inarrestabile: dalla vittoria con Adesso tu nel 1986, alla conquista delle classifiche mondiali con oltre 70 milioni di dischi venduti. Eros è stato il primo artista italiano a dialogare alla pari con i giganti della musica internazionale (da Tina Turner a Cher, fino ad Anastacia), e la presenza di Alicia Keys al suo fianco è l’ennesima conferma del suo status di icona globale.

 

“L’Aurora” e la forza della speranza

Il momento più alto della serata è stato senza dubbio l’esecuzione de “L’Aurora”. Scritta nel 1996 e dedicata alla nascita della figlia Aurora Ramazzotti, la canzone è diventata negli anni un inno alla rinascita e alla luce che arriva dopo il buio.Sotto le arcate dell’Ariston, le note di Eros si sono intrecciate con i vocalizzi soul di Alicia Keys, che ha accennato alcuni versi in un italiano perfetto, rendendo il brano ancora più universale. “Sarà, sarà l’aurora… per me sarà così”: un messaggio che, oggi come trent’anni fa, risuona come una promessa di futuro. La commozione di Eros nel finale, sottolineata da un lungo abbraccio con la collega americana, ha sigillato quella che molti già definiscono l’esibizione simbolo di Sanremo 2026.