Sicurezza stradale: seminario Anci e incontri nelle scuole
Guida ResponsabilMente
27 febbraio 2026
Guida ResponsabilMente

Sicurezza stradale: seminario Anci e incontri nelle scuole

Continuano gli appuntamenti seminariali dell’Anci per il progetto “Guida ResponsabilMente”. Stamattina tappa a Piazza Matteotti, in programma altri incontri in istituti scolastici.
Angela Conte

Il seminario dell’Anci – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – sulla sicurezza stradale ha fatto tappa stamattina a Palazzo della Provincia, sede di piazza Matteotti dell’ente Città Metropolitana di Napoli, per il progetto “Guida ResponsabilMente” portato avanti dalla Direzione Fondi comunitari e mobilità sostenibile. L’incontro dal nome “Educare alla Mobilità Sicura: linguaggi, strumenti e strategie per il coinvolgimento diretto dei giovani” rientra nel progetto nazionale “Mobilità sicura”, finanziato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Previsti nuovi incontri in diversi altri istituti scolastici: il 4 marzo all’Istituto Bernini-De Sanctis, il 10 marzo al Salvemini di Sorrento, il 17 marzo al Caruso di Napoli e il 31 marzo all’Istituto Cavalcanti. Gli appuntamenti sono calendarizzati fino al termine dell’anno scolastico, ma quello di oggi ha concluso una settimana particolarmente intensa sul tema che ha visto la Città Metropolitana di Napoli impegnata prima nella giornata di formazione ai formatori presso l’Università Federico II di Napoli (23 febbraio) e poi nell’incontro all’ISIS Rita Levi Montalcini di Quarto (24 febbraio) dedicato agli studenti delle terze e quarte classi, in cui si è parlato di sicurezza stradale in maniera multidisciplinare con il coinvolgimento anche dell’Asl Napoli 2 Nord, delle autoscuole aderenti alle sigle Unasca e Confarc e delle associazioni delle vittime della strada “Mamme Coraggio” e Fondazione “Domenico Cirillo”, alla presenza del sindaco di Quarto e consigliere metropolitano Antonio Sabino e di Luciano Borrelli, consigliere metropolitano uscente che ha avviato il progetto.

«L’incontro di oggi e tutti gli altri che si sono tenuti in questa settimana rappresentano un impegno concreto e corale della Città Metropolitana di Napoli nella lotta all’incidentalità stradale – ha dichiarato il Vicesindaco Giuseppe Cirillo -. Partire dalla formazione dei formatori, portare l’educazione direttamente nelle scuole e poi confrontarci a livello nazionale: un percorso che unisce scienza, istituzioni e territorio per salvare quante più vite possibili».

Partecipazione istituzionale

Per l’occasioni si sono riuniti in seduta comune l’Università, Forze dell’ordine, psicologi, esperti di comunicazione e rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, per confrontarsi sui modelli educativi più efficaci per raggiungere le giovani generazioni.

Ad aprire le danze ci sono stati i saluti istituzionali del vicesindaco Giuseppe Cirillo e del presidente ANCI Campania Francesco Morra, collegato da remoto, l’intervento di Isabella Corvino, docente presso l’Università di Perugia che ha aperto la prima sessione dei lavori “Capire i giovani” con i risultati di un’analisi sul campo condotta nei luoghi di aggregazione giovanile. A seguire i contributi di Anna Maria Giannini, direttore del Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma e di Alfonso Montella, docente di Sicurezza Stradale presso l’Università Federico II di Napoli.

A moderare l’incontro Antonio Ragonesi, capo area Sicurezza e Legalità di ANCI, che ha illustrato lo scenario nazionale con dati aggiornati, trend e progettualità presenti e future.

Nella seconda parte della mattinata si è aperta una riflessione su come “Educare e comunicare la sicurezza”, esplorando modelli educativi innovativi e metodologie didattiche efficaci, con gli interventi di Pierluigi Cordellieri (ricercatore in Psicologia, Università degli studi di Roma “La Sapienza”), Graziano Lori (responsabile ufficio ‘Città Sicura’ Polizia Locale Firenze), Luciana Baron (Primo dirigente, Servizio Polizia Stradale) e Ambra Esposito (dirigente Ministero dell’Istruzione e del Merito). Presente anche Ciro Esposito Comandante della Polizia municipale di Napoli in qualità di partner del progetto.