Castellammare. Casa abusiva, il Comune dà il via libera alla demolizione dopo 11 anni
VIA VIRGILIO
28 febbraio 2026
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Castellammare. Casa abusiva, il Comune dà il via libera alla demolizione dopo 11 anni

L'abbattimento era stato ordinato dalla Procura Generale nel 2015
Tiziano Valle

Il rumore delle ruspe torna a farsi sentire nel centro cittadino. Dopo un’attesa lunga undici anni, il Comune di Castellammare di Stabia ha dato il via libera alla procedura di demolizione per un appartamento abusivo situato in via Virgilio. Un atto dovuto che mette la parola fine a una vicenda giudiziaria iniziata nel lontano 2015, quando la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli emise un ordine di abbattimento irrevocabile.

 

La casa abusiva

L’abuso in questione riguarda un ampliamento volumetrico realizzato al primo piano di una struttura preesistente. Un manufatto sorto senza alcun titolo abilitativo, in spregio dei vincoli urbanistici e paesaggistici che tutelano il cuore della città stabiese. Per l’operazione, l’amministrazione ha stanziato una cifra superiore ai 10mila euro. Tuttavia, la novità non riguarda solo il singolo intervento in via Virgilio: il Comune ha stipulato un accordo quadro con una ditta specializzata per i prossimi due anni. Questo significa che l’ente di Palazzo Farnese si è dotato di un braccio operativo pronto a intervenire su ulteriori abusi edilizi già censiti, segnalando un cambio di passo nella lotta al mattone selvaggio.

 

Il cemento illegale

L’episodio di via Virgilio non è che la punta dell’iceberg di un problema strutturale che affligge Castellammare di Stabia e l’intera area vesuviana-costiera. Secondo i dati del Rapporto Ecomafia di Legambiente, la Campania si conferma costantemente ai vertici nazionali per i reati nel ciclo del cemento. A livello locale, la situazione è resa critica da un accumulo di pratiche inevase che ha radici profonde. Recenti stime comunali indicano che a Castellammare pendono ancora circa 4.000 pratiche di condono inevase, un fardello burocratico che il Comune fatica a smaltire per distinguere tra abusi sanabili e quelli che devono essere abbattuti.

 

La lentezza delle demolizioni

I dati ufficiali regionali mostrano una criticità sistemica: in Campania, tra il 2004 e il 2022, è stato eseguito solo il 13,1% delle ordinanze di demolizione emesse dai Comuni. L’abusivismo a Castellammare non riguarda solo le grandi speculazioni in periferia, ma anche i cosiddetti “micro-abusi” nei vicoli del centro, come quello di via Virgilio. Questi interventi, pur se di dimensioni ridotte, alterano la sicurezza statica degli edifici storici e compromettono il decoro urbano in zone sottoposte a rigidi vincoli. L’accordo biennale con la ditta di demolizioni suggerisce che il calendario delle ruspe potrebbe presto arricchirsi di nuove date, colpendo quegli immobili che da anni attendono l’esecuzione della sentenza definitiva.