Mezzi irregolari sul cantiere stradale, scatta il sequestro a Sorrento
POLIZIA IN AZIONE
28 febbraio 2026
POLIZIA IN AZIONE

Mezzi irregolari sul cantiere stradale, scatta il sequestro a Sorrento

Finitrice e rullo compattatore privi di documenti e assicurazione: uno scenario che rende il loro utilizzo vietato sulle strade aperte al transito, anche se regolamentato con sensi unici alternati.
Marco Cirillo

Un controllo improvviso ha trasformato un intervento di manutenzione stradale in una vicenda dalle conseguenze immediate per una ditta del Vesuviano e per la viabilità locale. Lungo via Rota, arteria strategica che da Sorrento conduce al confine con Sant’Agnello, gli operai impegnati nel rifacimento del manto stradale sono stati sorpresi da un’azione degli agenti del commissariato di Sorrento: la finitrice e il rullo compattatore, mezzi per la posa dell’asfalto, sono stati sequestrati. Sul cantiere, allestito per operazioni a senso unico alternato, erano presenti solo due movieri incaricati di regolamentare il transito dei veicoli. La strada, dunque, non risultava interdetta né per i veicoli né per i pedoni, una circostanza che ha aumentato l’attenzione delle forze dell’ordine.

L’intervento della polizia
Gli agenti della squadra volanti, guidati dall’ispettore Gaetano Starace e coordinati dal vice questore Alfredo Petriccione, hanno verificato scrupolosamente la regolarità dei mezzi impiegati. Dall’ispezione, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe emerso che i veicoli, indispensabili per la manutenzione, erano privi di targa, libretto di circolazione e copertura assicurativa. Un’infrazione che rende il loro utilizzo vietato sulle strade aperte al transito, anche se regolamentato con sensi unici alternati. La legge consente l’impiego di tali macchinari solo in cantieri completamente chiusi al traffico e al passaggio pedonale, per motivi di sicurezza. Il sequestro ha rappresentato una tegola per l’impresa, già impegnata in un calendario serrato di lavori: una volta completata via Rota, l’impresa avrebbe dovuto intervenire anche su via Capo, fondamentale collegamento tra Sorrento e Massa Lubrense, oggi a rischio a causa delle numerose buche che rendono la percorrenza difficile e talvolta pericolosa.

Lo scenario
La vicenda sottolinea quanto la sicurezza dei cantieri e la regolarità dei mezzi siano fondamentali per i lavoratori, in uno scenario in cui tra l’altro i disagi rischiano di riverberarsi a catena sugli automobilisti e sui residenti che quotidianamente attraversano le strade della città costiera. Senza mezzi in regola, anche una semplice operazione di manutenzione può trasformarsi in un rischio legale e operativo. Gli automobilisti di Sorrento e della penisola sorrentina dovranno fare i conti con possibili rallentamenti e deviazioni, in attesa che la situazione torni alla normalità.  L’episodio mette in luce una problematica ricorrente: il contrasto tra la necessità di interventi urgenti per la sicurezza stradale e il rispetto rigoroso delle norme che regolano l’impiego dei mezzi pesanti nei cantieri cittadini. Se da un lato la città attende un’asfaltatura puntuale e sicura, dall’altro l’azione della polizia ribadisce che nessuna deroga è ammessa quando sono in gioco circolazione e sicurezza pubblica.