Premio alla Carriera per Caterina Caselli: il trionfo della Diva che sapeva guardare al futuro
SANREMO 2026
28 febbraio 2026
SANREMO 2026

Premio alla Carriera per Caterina Caselli: il trionfo della Diva che sapeva guardare al futuro

Alessandra Boccia

Se la storia della musica italiana ha potuto contare su talenti rivoluzionari, gran parte del merito va alla lungimiranza di una donna che ha saputo trasformare la propria voce in una visione. Durante la quarta serata di Sanremo 2026, il Teatro Ariston si è fermato per rendere omaggio a Caterina Caselli, consegnandole un prestigioso Premio alla Carriera che celebra tanto l’icona pop degli anni ’60 quanto la produttrice discografica che ha cambiato le regole del gioco.

 

Da “Casco d’oro” a mente della Sugar

Il ritorno di Caterina Caselli sul palco che l’ha vista esplodere nel 1966 con Nessuno mi può giudicare è stato un momento di fortissimo impatto simbolico. Carlo Conti ha voluto onorare non solo l’artista che con il suo celebre “casco d’oro” divenne il simbolo dell’emancipazione giovanile e del beat italiano, ma soprattutto la scout di talenti più prolifica del nostro Paese.Sotto la sua guida alla Sugar Music, la Caselli ha scoperto, coltivato e lanciato stelle del calibro di Andrea Bocelli, Elisa, i Negramaro, Malika Ayane e Madame, portando la musica italiana oltre i confini nazionali con una classe e una determinazione senza pari.Un premio al coraggio e alla passioneAccolta da una standing ovation che ha coinvolto orchestra e pubblico, la Caselli ha ricevuto il premio con l’eleganza che la contraddistingue. “Ho sempre cercato il talento perché il talento è la risorsa più preziosa che abbiamo”, ha dichiarato con un filo di emozione, dedicando il riconoscimento a tutti gli artisti che hanno condiviso con lei il loro percorso.

La consegna del premio durante la serata delle cover e dei duetti non è stata casuale: in una notte dedicata alla reinterpretazione dei classici, celebrare colei che ha saputo creare i “nuovi classici” degli ultimi trent’anni ha chiuso un cerchio perfetto. Il Festival di Sanremo ha così reso giustizia a una donna che, con coraggio e passione, ha dimostrato che la musica non è solo emozione, ma anche una costante ricerca della bellezza e dell’innovazione.