Sorrento, Paglino: «A Cosenza per dare continuità ai risultati»
Il Sorrento si prepara alla delicata trasferta di domenica contro il Cosenza con un obiettivo chiaro: spezzare il tabù lontano da casa che sta segnando l’inizio del 2026. I numeri in esterna, finora, raccontano di quattro sconfitte su quattro gare, con otto gol subiti e nessuno realizzato. Un dato pesante, il più significativo di questo avvio di anno solare: quattro reti incassate a Trapani, una alla prima uscita del 2026 a Cava de’ Tirreni, una a Monopoli nell’ultima trasferta e due a Casarano.
Dati che evidenziano le difficoltà offensive e difensive della formazione rossonera fuori dalle mura amiche. Quattro sconfitte, zero gol fatti e otto al passivo: il 2026 del Sorrento lontano dal Viviani di Potenza non è stato certamente dei migliori. Eppure qualche segnale di crescita si è intravisto proprio a Monopoli, nell’ultima uscita esterna, indizi poi confermati dal terzo successo casalingo dell’anno, centrato contro il Siracusa. In “casa”, infatti, la squadra di mister Serpini ha infilato tre vittorie consecutive nel 2026, dimostrando solidità e concretezza. Un rendimento che contrasta nettamente con quello lontano da Potenza e che rende la doppia trasferta imminente – prima Cosenza, poi Latina al Francioni – un banco di prova fondamentale per dare continuità ai risultati e invertire il trend esterno. Il calendario non concede tregua: tre impegni in una settimana.
Dopo la sfida in Calabria e quella in terra pontina, arriverà infatti il Benevento a Potenza, in un tour de force che potrà dire molto sulle ambizioni e sulla tenuta della squadra costiera, anche alla luce delle note difficoltà logistiche che vedono il gruppo praticamente sempre in viaggio. Al momento, inoltre, non si registrano novità imminenti per quanto riguarda la ripresa dei lavori allo stadio Italia, spiraglio che comunque si intravede all’orizzonte. “Avremo di fronte un’avversaria di grande valore oltre che di tradizione e che da tre partite non subisce gol. Vogliamo dare finalmente continuità ai nostri risultati e per farlo sarà necessario non sbagliare atteggiamento e non trascurare alcun dettaglio perché il Cosenza ha ottime individualità”, ha dichiarato il terzino Stefano Paglino, sempre più protagonista nello scacchiere di Serpini. Sul fronte formazione, tutti i calciatori sono a disposizione dell’allenatore , tranne Di Somma. Possibile la conferma dell’undici visto dall’inizio contro il Siracusa, ma non mancano le alternative: Fusco e Cangianiello, entrambi subentrati nell’ultima gara e in ripresa dopo i recenti malanni, si candidano con decisione per una maglia da titolare. Spezzare il tabù trasferta diventa dunque una priorità non più rimandabile.


