Giustizia, la riscossa del Tar Campania: in quindici anni l’arretrato crolla del 90%
C’era una volta il "buco nero" della giustizia amministrativa campana, un archivio sterminato dove i ricorsi dei cittadini e delle…
Meno arretrati nei tribunali amministrativi e procedimenti più rapidi per cittadini e imprese. È il segnale positivo che arriva dal Tribunale Amministrativo Regionale della Campania in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, durante la quale sono stati presentati i dati sulla produttività e sullo smaltimento delle cause pendenti.Numeri che, secondo il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi, rappresentano un passo importante verso una giustizia amministrativa più efficiente e vicina alle esigenze del territorio. L’esponente del Partito Democratico, intervenuto alla cerimonia, ha sottolineato la necessità di proseguire lungo questo percorso, rafforzando il dialogo tra istituzioni e pubbliche amministrazioni. “I dati sulla produttività e sullo smaltimento dell’arretrato giudiziario sono molto positivi – ha spiegato Manfredi – e l’auspicio è che questo percorso virtuoso possa continuare grazie anche a una maggiore collaborazione e attenzione da parte delle pubbliche amministrazioni, così da prevenire l’insorgere del contenzioso”.
Giustizia, la riscossa del Tar Campania: in quindici anni l’arretrato crolla del 90%
C’era una volta il "buco nero" della giustizia amministrativa campana, un archivio sterminato dove i ricorsi dei cittadini e delle…
Secondo il presidente del Consiglio regionale, prevenire le controversie amministrative significa non solo alleggerire il lavoro dei tribunali ma anche accelerare le procedure burocratiche e favorire lo sviluppo economico del territorio.“È fondamentale favorire azioni amministrative più semplici e rapide – ha aggiunto – perché questo consente di sostenere la crescita di Napoli e della Campania, che stanno vivendo una fase molto positiva dal punto di vista economico e degli investimenti”.Nel suo intervento Manfredi ha richiamato alcune delle principali sfide di sviluppo che attendono il territorio nei prossimi anni. Tra queste il progetto di riqualificazione di Bagnoli, considerato uno degli interventi urbanistici più rilevanti per il futuro dell’area metropolitana di Napoli, e l’organizzazione di grandi eventi internazionali come l’America’s Cup, che potrebbero rappresentare un volano per il turismo, l’economia e l’immagine della città.“Iniziative di questa portata – ha sottolineato – richiedono procedure amministrative efficienti e tempi certi. Ridurre il contenzioso e rendere più veloci i procedimenti significa creare le condizioni per attrarre investimenti e accompagnare lo sviluppo del territorio”.
VIDEO | Manfredi: «Bilancio, sanità e giovani talenti. Così la Campania può rinascere»
Presidente Manfredi, il primo impegno importante di questa consiliatura sarà l’approvazione del bilancio. Sia lei che il Governatore Fico avete…
Il presidente del Consiglio regionale si è poi soffermato su un altro tema cruciale per la Campania: l’uscita dal piano di rientro sanitario. Su questo fronte è ancora aperto un contenzioso tra la Regione Campania e il Ministero della Salute, una vicenda che potrebbe avere ricadute importanti sull’organizzazione e sul finanziamento del sistema sanitario regionale.“L’auspicio – ha spiegato Manfredi – è che il Consiglio di Stato possa sostenere le ragioni della Campania. Allo stesso tempo è fondamentale proseguire sulla strada del dialogo istituzionale con il Governo”.
In questa direzione, ha evidenziato il presidente del Consiglio regionale, si inserisce anche l’azione del presidente della Regione Roberto Fico, che – ha sottolineato – sta lavorando per rafforzare la collaborazione tra istituzioni e creare le condizioni per uscire definitivamente dal piano di rientro.Un passaggio che potrebbe aprire una nuova fase per la sanità campana, consentendo il potenziamento degli organici e l’aumento degli investimenti nel sistema sanitario regionale.“L’obiettivo finale – ha concluso Manfredi – è garantire pienamente il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini della Campania, attraverso una sanità più forte, più efficiente e capace di rispondere alle esigenze del territorio”.