Il Savoia riprende il trono. Il blitz a Vibo vale il primato
SERIE D
1 marzo 2026
SERIE D

Il Savoia riprende il trono. Il blitz a Vibo vale il primato

La squadra di Catalano vince 2-0 in Calabria tornando in testa Guida sblocca subito su calcio di rigore, nel finale il sigillo di Favetta
metropolisweb

Il ruggito del Savoia torna a farsi sentire forte e chiaro in tutto il girone. Dopo il mezzo passo falso interno contro la Nissa, che aveva lasciato un pizzico di amaro in bocca ai tifosi accorsi al Giraud, la truppa guidata da mister Catalano risponde sul campo nel modo più convincente possibile: una vittoria d’autorità, di nervi e di classe. Il 2-0 rifilato a domicilio alla Vibonese non è solo un risultato rotondo, ma un messaggio spedito a tutte le pretendenti al titolo: gli oplontini sono tornati in vetta e non hanno intenzione di scendere.

Il Savoia riprende il trono. Il blitz a Vibo vale il primato

Savoia, 90 minuti per sognare. La regina Scafatese in trasferta

Un autentico scontro al vertice accende il girone I di Serie D, dove Savoia e Nissa si preparano a incrociare…

Guida sblocca subito il match

L’approccio alla gara dei bianchi è feroce. Nemmeno il tempo di studiare le posizioni in campo che il Savoia è già proiettato in avanti. Al 5’, sugli sviluppi di una punizione calciata da un ispiratissimo Guida, un difensore calabrese commette l’ingenuità fatale toccando il pallone con la mano in area di rigore. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta lo stesso Guida: freddezza glaciale, portiere Marano spiazzato e palla che gonfia la rete. È lo 0-1 che cambia immediatamente l’inerzia del match. La reazione locale è affidata ai piedi di Balla, il più pericoloso dei suoi. Al 12’ una sua punizione sibila sopra la traversa, mentre al 17’ una sua conclusione dalla distanza costringe Iuliano a un intervento prodigioso per rifugiarsi in angolo. In mezzo, però, c’è solo il Savoia: al 15’ Checa sfiora il raddoppio con un controllo di petto e tiro fulmineo, murato solo da un riflesso d’istinto di Marano.

Il Savoia riprende il trono. Il blitz a Vibo vale il primato

Il Giraud stracolmo omaggia Domenico. In campo il Savoia recupera il match contro il Nissa (1-1)

Festa, emozioni e anche un momento di profonda commozione allo stadio Stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata, dove il Savoia…

Solidità e ripartenze: il piano di Catalano

Nella ripresa, il copione non cambia. Il Savoia accetta il palleggio della Vibonese, ma chiude ogni varco con una difesa di granito, pronta a pungere in contropiede. Al 60’ è ancora Guida a guidare la transizione, servendo Meola che per poco non trova l’incrocio dei pali. Lo stesso Meola, poco dopo, dialoga splendidamente con Fiasco, confermando che l’intesa tra i reparti è ormai un meccanismo oliato. Mentre la Vibonese cerca disperatamente il pari, il Savoia gestisce le energie. Al 72’ Umbaca avrebbe la chance per chiudere i conti di testa, ma la mira è ancora leggermente alta. Tuttavia, il raddoppio è nell’aria e arriva puntuale allo scoccare del 90’.

Favetta mette il sigillo finale

Il gol che mette in ghiaccio i tre punti porta la firma del bomber Favetta. L’azione nasce da un recupero tenace e da un assist al bacio di Meola, che vede il compagno smarcato sul palo lontano. Favetta non se lo fa ripetere due volte: piattone preciso, palla nell’angolo più lontano dove Marano non può arrivare e corsa sfrenata verso lo spicchio dei tifosi oplontini giunti fin qui. È il gol del definitivo 0-2, il gol della liberazione e della consapevolezza. Il Savoia sbanca Vibo Valentia con una prestazione matura, cinica e tecnicamente superiore. Mister Catalano può sorridere: la sua squadra ha ritrovato la bussola, la compattezza difensiva e, soprattutto, quel primo posto che è l’habitat naturale di questa piazza storica. La corsa verso la serie superiore riparte da qui, con una marcia in più e il vento in poppa.