Ambiente, l’assessore Pecoraro: «Non esiste sviluppo senza aria pulita»
La qualità dell’aria non è un tema tecnico per addetti ai lavori, ma una questione che riguarda la salute e il futuro delle comunità. Ne è convinta Claudia Pecoraro, assessora all’Ambiente della Regione Campania, che nei giorni scorsi ha partecipato a Progetto Fuoco alla Fiera di Verona.
«Ho partecipato con una consapevolezza chiara: la qualità dell’aria è una delle grandi sfide del nostro tempo. Non è un tema astratto – ha spiegato – è salute pubblica, giustizia ambientale, diritto al futuro».
L’assessora ha ricordato come il quadro normativo europeo sia destinato a cambiare nei prossimi anni. «Le nuove soglie europee che entreranno in vigore nel 2030 impongono limiti molto più stringenti e oggi sappiamo che il loro rispetto presenta criticità serie, soprattutto nei territori più fragili». Un passaggio che, secondo Pecoraro, impone una riflessione concreta sulle politiche ambientali da mettere in campo.
Allo stesso tempo, però, dalla manifestazione veronese è arrivato anche un segnale incoraggiante. «Qui ho visto anche la risposta: innovazione tecnologica, impianti sempre più efficienti, soluzioni capaci di ridurre drasticamente le emissioni», ha sottolineato.
Per l’esponente della giunta regionale il ruolo delle istituzioni è chiaro: «Il compito della politica è accompagnare questo cambiamento, governarlo, renderlo possibile e socialmente sostenibile».
E ha concluso con un richiamo netto: «Non esiste sviluppo senza aria pulita e non esiste futuro se non siamo capaci di difendere ciò che ci tiene in vita: il respiro delle nostre comunità».

