Corruzione: divieto di dimora per il consigliere regionale forzista Zannini
BUFERA SULLA POLITICA
2 marzo 2026
BUFERA SULLA POLITICA

Corruzione: divieto di dimora per il consigliere regionale forzista Zannini

Il provvedimento del GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere anche per due imprenditori
Marco Cirillo

Il GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il divieto di dimora in Campania e nelle regioni limitrofe per Giovanni Zannini (attualmente in Forza Italia). La stessa misura ha colpito due imprenditori di Castel Volturno, Paolo e Luigi Griffo, titolari della società Spinosa Spa.

 

Corruzione: divieto di dimora per il consigliere regionale forzista Zannini

Richiesta di arresto per Zannini: il consigliere regionale si difende davanti al gip

Il consigliere regionale di Forza Italia, Giovanni Zannini ha effettuato una dichiarazione spontanea di circa due ore durante la quale…

Le accuse.

Le accuse formulate dalla Procura, guidata da Pierpaolo Bruni, includono:

Corruzione per l’esercizio della funzione.

Falsità materiale in concorso.

Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

 

I Dettagli dell’Inchiesta

L’indagine, condotta dai Carabinieri di Aversa, ruota attorno alla realizzazione di un impianto di trasformazione del latte nel comune di Cancello ed Arnone.

Il “favore”: Zannini avrebbe esercitato pressioni sugli uffici regionali (intervenendo in particolare presso la Commissione Ambiente che presiedeva) per sbloccare le autorizzazioni amministrative necessarie all’opificio, nonostante la mancanza della Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA).

Il finanziamento: Grazie a tale mediazione, gli imprenditori avrebbero ottenuto un finanziamento pubblico da Invitalia pari a 13 milioni di euro, di cui 4 milioni già erogati.

La contropartita: In cambio del suo intervento, Zannini avrebbe ricevuto utilità varie, tra cui una lussuosa gita a Capri su uno yacht (del valore stimato di oltre 7.000 euro) e, in un filone parallelo, motorini per i figli da altri imprenditori.

Cronistoria e Contesto Politico

L’inchiesta ha radici che risalgono alla precedente consiliatura, ma ha visto sviluppi cruciali negli ultimi mesi:

Dicembre 2023: Lo stabilimento dei Griffo viene posto sotto sequestro.2025:

Il sequestro viene confermato sia dal Tribunale del Riesame che dalla Cassazione.

Gennaio 2026:

La Procura richiede inizialmente l’arresto in carcere per Zannini, ma a seguito dell’interrogatorio preventivo (previsto dalla Riforma Nordio), il GIP opta oggi per il divieto di dimora.

Zannini, noto come “mister preferenze” nel casertano, è passato a Forza Italia poco prima delle elezioni regionali del 2025, dopo essere stato per anni una figura chiave della maggioranza a sostegno di Vincenzo De Luca.