Sanità. Tecnologia e IA per l’assistenza, la rivoluzione parte da Salerno
PRESENTATO IL PROGETTO
2 marzo 2026
PRESENTATO IL PROGETTO

Sanità. Tecnologia e IA per l’assistenza, la rivoluzione parte da Salerno

Sono 127 i Comuni aderenti nella provincia di Salerno
Tiziano Valle

Non una semplice sperimentazione, ma un cambio di paradigma destinato a riscrivere le regole dell’assistenza territoriale. È stata presentata oggi la “Rivoluzione Sociosanitaria Digitale” dell’ASL Salerno, un piano strutturale che punta a trasformare la tecnologia in uno strumento di giustizia sociale e vicinanza clinica. L’evento ha visto una mobilitazione istituzionale senza precedenti: circa 50 sindaci in fascia tricolore presenti nella sede dell’ASL e decine di altri collegati online, a siglare un’alleanza tra comuni e sistema sanitario per portare le cure direttamente nelle comunità, superando le barriere geografiche di un territorio vasto e complesso.

 

I numeri della nuova rete

Il nuovo assetto organizzativo si presenta con una potenza di fuoco tecnologica e umana imponente. Sono 127 i Comuni aderenti, una copertura quasi totale della provincia; 140 gli Ambulatori Virtuali di Comunità (AVC), punti di accesso digitale distribuiti capillarmente; 45 le Case di Telemedicina, presìdi di prossimità situati all’interno delle strutture sociosanitarie; 400 facilitatori di comunità, personale formato per assistere i pazienti, specialmente i più anziani o meno digitalizzati, nell’utilizzo dei nuovi servizi.

 

Un modello “Umano” e non solo tecnologico

Il direttore generale, Gennaro Sosto, insieme ai vertici strategici dell’ASL, ha ribadito come il cuore del progetto non sia il software, ma la persona. Il dottore Antonio Coppola, a capo della UOC Governance dei Processi di Telemedicina e IA, ha sottolineato la natura etica dell’operazione. «Oggi non abbiamo semplicemente presentato nuovi servizi, abbiamo avviato un cambio di paradigma», ha dichiarato Coppola aggiungendo «la vera innovazione non è la tecnologia in sé, ma la capacità di usarla per rendere la sanità più giusta, più accessibile e più umana, entrando nei percorsi di vita dei più fragili».

 

Sanità. Tecnologia e IA per l’assistenza, la rivoluzione parte da Salerno

Fico presenta il bilancio: "Trentotto miliardi, il 70% per la sanità"

Napoli Entra nel vivo l’azione politica della nuova giunta regionale della Campania. Il presidente Roberto Fico ha presentato ufficialmente a…

 

Oltre la visita: una rete intelligente

Il sistema si basa su piattaforme interoperabili e una gestione evoluta dei dati che permetteranno non solo le televisite, ma anche il monitoraggio costante e la prevenzione delle acuzie. L’obiettivo dichiarato è la riduzione delle disuguaglianze: un cittadino di un piccolo borgo dell’entroterra cilentano deve poter avere lo stesso accesso specialistico di chi vive a ridosso dei grandi ospedali cittadini.

 

Prospettive future

Il progetto è concepito per essere scalabile. Nei prossimi mesi è previsto l’ampliamento delle specialità mediche coinvolte e l’integrazione di strumenti di Intelligenza Artificiale a supporto delle decisioni cliniche. Salerno si candida così a diventare un modello nazionale replicabile, trasformando la sanità da sistema “ospedalocentrico” a ecosistema diffuso e realmente centrato sul cittadino.