Servizio Civile: i giovani incontrano il giornalismo. Metropolis seleziona 6 volontari
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2 marzo 2026
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Servizio Civile: i giovani incontrano il giornalismo. Metropolis seleziona 6 volontari

Il giornalismo come impegno civile: la sfida di Metropolis e Amesci per il 2026. Domande entro l'8 aprile. Scarica il bando, il modello di domanda e la guida per la candidatura
Salvatore Padalino

Il panorama dell’informazione sta cambiando rapidamente, ma il bisogno di raccontare il territorio con onestà e passione resta un punto fermo. Proprio in questo solco si inserisce il rinnovo della collaborazione tra Metropolis e la Fondazione Amesci, che anche per l’annualità 2026-2027 aprono le porte del Servizio Civile Universale a sei giovani desiderosi di mettersi in gioco. Il progetto, dal titolo emblematico «Sotto la notizia: i giovani incontrano il giornalismo», non è solo un’opportunità di formazione professionale, ma un vero e proprio manifesto di cittadinanza attiva che mette al centro la cultura, l’ambiente e il sociale.

 

L’iniziativa, promossa da Citypress-Metropolis, mira a trasformare la redazione in un laboratorio aperto, dove i volontari non saranno semplici esecutori, ma protagonisti di un percorso di crescita multidisciplinare. Il cuore del progetto batte su temi di stretta attualità: dalla promozione del turismo sostenibile alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e ambientale, passando per l’animazione culturale rivolta ai coetanei e il racconto dei valori sani dello sport. In un’epoca dominata dalla velocità dei social, l’obiettivo è insegnare ai giovani come “stare sotto la notizia”, ovvero come scavare a fondo, verificare le fonti e restituire alla comunità un’informazione che sia utile, educativa e trasparente.

 

Dal punto di vista pratico, il bando approvato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili definisce coordinate molto precise. I destinatari sono i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni (non compiuti), che hanno tempo fino al prossimo 8 aprile 2026 per presentare la propria candidatura. Si tratta di un investimento di un anno — 12 mesi per l’esattezza — che inizierà ufficialmente il 9 ottobre 2026. Ai sei operatori volontari selezionati verrà riconosciuto un rimborso spese mensile di 519,47 €, un supporto economico che accompagna un’esperienza umana di inestimabile valore.

 

Partecipare a questo bando significa entrare in contatto con la Fondazione Amesci, una realtà che ha fatto della cultura del Servizio Civile la propria missione, garantendo ai volontari non solo un tutoraggio costante, ma anche una certificazione delle competenze acquisite che potrà rivelarsi una marcia in più nel futuro mercato del lavoro. Che si tratti di imparare a scrivere un articolo, gestire la comunicazione social di un evento culturale o coordinare un’iniziativa di sensibilizzazione ambientale, i volontari avranno l’occasione di sporcarsi le mani con la realtà, uscendo dalle bolle digitali per immergersi nel tessuto vivo della propria città.

 

In conclusione, «Sotto la notizia» non è solo un titolo, ma un invito a guardare oltre la superficie delle cose. Per chi sogna una carriera nella comunicazione, o semplicemente per chi vuole dedicare un anno della propria vita al bene comune e alla crescita del proprio territorio, questa è l’occasione giusta per passare dall’essere lettori a diventare narratori del cambiamento.