Campi Flegrei, inaugurata l’Area ammassamento soccorsi e risorse di Bacoli. Bene il test sull’allestimento
È stata inaugurata oggi l’Area ammassamento soccorsi e risorse del comune di Bacoli, realizzata grazie a un finanziamento di 500mila euro della Città Metropolitana di Napoli. L’area dispone di circa 10mila metri quadri per ospitare, in caso di necessità, soccorritori e mezzi ed è stata già testata dalla Protezione civile della Regione Campania che ha simulato un’emergenza sul campo. «L’area inaugurata oggi – ha affermato il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi – rappresenta un importantissimo presidio di sicurezza per il territorio di Bacoli e va ad integrare in maniera significativa i piani di protezione civile del Comune e dell’intero territorio dei Campi Flegrei. L’investimento della Città Metropolitana di Napoli per quest’area rientra nell’ambito di un programma complessivo di opere volte alla messa in sicurezza dell’intero territorio, che vive il rischio bradisismico ma che deve affrontarlo, insieme con tutte le istituzioni, in maniera competente e consapevole. Quest’opera testimonia una sinergia istituzionale forte, concreta, che non abbassa la guardia ma che lavora quotidianamente per garantire sicurezza ai cittadini».
La struttura
Situata in via Cuma, l’area predispone 8 tende pneumatiche, un modulo cucina con mensa, la segreteria, l’officina, una tenda per il collegamento con il Centro Coordinamento Soccorsi che sarebbe riunito presso la Prefettura di Napoli e i mezzi eventualmente necessari per l’intervento connesso al rischio idrogeologico, le unità cinofile, il modulo per il soccorso subacqueo e anche un presidio per gli psicologi dell’emergenza a sostegno degli operatori. Nel “polo logistico” anche un Presidio medico Avanzato a cura dell’Asl Napoli 2 Nord. L’area di ammassamento si attiva in caso di emergenza: qui si concentreranno le forze di soccorso, dalla Protezione Civile al 118, passando per tutte le forze dell’ordine.
Le dichiarazioni istituzionali
Secondo il Piano di Protezione Civile aggiornato dal Comune un anno e mezzo fa, da qui partono i soccorsi per tutta la città. «Riteniamo fondamentale – ha detto l’Assessora regionale alla Protezione civile, Fiorella Zabatta – che i Comuni, nell’ambito delle rispettive pianificazioni di protezione civile, si dotino delle aree necessarie a gestire le emergenze. Quindi aree di Attesa, aree di Accoglienza e aree, come quella inaugurata oggi, di ammassamento risorse e soccorritori. I test come quello di oggi servono a rafforzare la capacità del sistema di protezione civile di rispondere nella maniera più performante possibile alle esigenze che si dovessero determinare. Le sperimentazioni servono anche a mettere in atto, per tempo, degli eventuali interventi migliorativi. Cresciamo insieme per rafforzare la tutela del territorio ma, soprattutto, per ridurre il rischio: per questo motivo puntiamo moltissimo sulla prevenzione».
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha sottolineato come la sinergia tra il Governo nazionale, che ha disposto il finanziamento, che con l’attività della Regione Campania, della Città Metropolitana, del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, del commissario Soccodato e del comune di Bacoli «la giornata di oggi rappresenta la sintesi di un’azione istituzionale comune che si fa sempre più prossima ai cittadini: perché ogni azione che viene posta al servizio della Protezione Civile deve servire soprattutto ad allontanare le paure, ad irrobustire il coraggio, ad essere prossimi ai cittadini , perché infine sono loro i veri protagonisti delle nostre azioni”.
«Testiamo quest’area sul fronte del bradisismo – ha evidenziato, dal canto suo, il primo cittadino di Bacoli, Josi Della Ragione – e lo facciamo in un’area in cui stiamo realizzando anche tante altre cose, come il campo da calcio, quelli da tennis e un nuovo asilo nido all’interno del complesso scolastico. Questo per dire che viviamo la quotidianità ma guardiamo al futuro con ottimismo ma anche con grande senso di responsabilità».

