Arrivato in Italia anche il quinto treno Eav destinato alla Circumvesuviana
È arrivato in Italia il quinto nuovo treno destinato alle linee della Circumvesuviana. Il convoglio ha raggiunto il cantiere di…
Nuovi disagi in vista per i pendolari vesuviani. Venerdì 6 marzo è stato proclamato uno sciopero aziendale di 24 ore che potrebbe paralizzare la mobilità lungo le linee della Circumvesuviana, con pesanti ripercussioni su lavoratori, studenti e turisti. A comunicarlo è l’Ente Autonomo Volturno (Eav), che gestisce il servizio ferroviario regionale. L’agitazione è stata indetta dal sindacato Confail e riguarderà esclusivamente il personale viaggiante delle linee vesuviane.
Arrivato in Italia anche il quinto treno Eav destinato alla Circumvesuviana
È arrivato in Italia il quinto nuovo treno destinato alle linee della Circumvesuviana. Il convoglio ha raggiunto il cantiere di…
Le fasce garantite – Come previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, il servizio sarà garantito nelle fasce orarie protette: dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Al di fuori di questi orari, l’effettuazione delle corse sarà incerta. L’azienda avverte che «durante l’orario di sciopero l’effettuazione delle corse è subordinata al numero di lavoratori aderenti allo sciopero». Una precisazione che lascia intendere possibili soppressioni diffuse, in base alla percentuale di adesione. Sul sito ufficiale di Eav (www.eavsrl.it) è disponibile l’elenco delle partenze assicurate per ciascuna linea. Alla base dell’astensione, secondo quanto riportato nell’avviso, vi sarebbero «problematiche aziendali». Non è la prima volta che l’organizzazione sindacale proclama uno stop: durante l’ultima agitazione, lo scorso 19 gennaio 2026, l’adesione registrata fu del 45,45%, un dato che fa temere un impatto significativo anche per la giornata di venerdì.
Autobus e Circumvesuviana, la svolta promessa da Casillo: «Ritorno alla normalità»
Rilanciare il sistema della mobilità regionale attraverso un patto di collaborazione tra istituzioni e parti sociali. È questo l'esito dei…
Trasporti sotto pressione: lo stato del servizio sul territorio – Lo sciopero si inserisce in un contesto già complesso per il sistema dei trasporti in Campania, in particolare nell’area vesuviana e metropolitana di Napoli. La rete della Circumvesuviana rappresenta un’infrastruttura strategica: collega il capoluogo partenopeo con l’hinterland e con mete ad alta densità turistica come Pompei, Ercolano e Sorrento. Ogni interruzione o rallentamento del servizio si traduce in sovraffollamenti, ritardi a catena e disagi diffusi. Negli ultimi anni, il sistema ha dovuto fare i conti con carenza di personale, materiale rotabile datato e frequenti proteste sindacali. Nonostante gli investimenti annunciati e l’arrivo graduale di nuovi convogli, i pendolari continuano a segnalare criticità quotidiane: corse soppresse, treni affollati e tempi di percorrenza incerti. In questo scenario, uno sciopero di 24 ore rischia di aggravare ulteriormente una situazione già fragile, mettendo ancora una volta alla prova la tenuta di un servizio essenziale per migliaia di cittadini.
Il primato positivo di Eav, le aggressioni su treni e stazioni Circum sono ancora in calo
Meno aggressioni, meno furti, meno vandalismi. I treni e le stazioni gestite dall’Ente Autonomo Volturno diventano sempre più sicuri. A…