Torre del Greco, tracce di topi nella controsoffittatura della scuola: stop alle lezioni per 5 giorni
Torre del Greco. L’incubo topi è iniziato con alcuni rumori sospetti e con i primi – inequivocabili – segni notati dal personale scolastico: piccole tracce nella controsoffittatura e qualche filo insolitamente rosicchiato, indizi capaci di fare scattare l’allarme all’interno dell’istituto comprensivo Giovan Battista Angioletti di via Giovanni XXIII. A segnalare per prima la situazione è stata la coordinatrice della scuola dell’infanzia, preoccupata per la presenza di elementi compatibili con una possibile infestazione da roditori. La successiva verifica dell’ufficio igiene e sanità del Comune – effettuata a poche ore dalla segnalazione – ha confermato i sospetti: in alcune aree della controsoffittatura della scuola sono stati rinvenuti segni e tracce riconducibili alla presenza di topi. Non animali in vista, ma segnali e condizioni tali da rendere necessario un intervento specialistico. Un quadro che, se trascurato, avrebbe potuto trasformarsi in un serio rischio igienico-sanitario, con possibili contaminazioni e pericoli per la salute di alunni e personale.
Lo stop alle lezioni
Da qui la decisione drastica. Attraverso un’apposita ordinanza, il sindaco Luigi Mennella ha disposto la chiusura temporanea dell’istituto di via Giovanni XXIII fino a venerdì 6 marzo compreso. Cinque giorni di stop alle lezioni in presenza – considerati il sabato e la domenica, prima del rientro previsto per lunedì 9 marzo – necessari per consentire le operazioni di derattizzazione e sanificazione in condizioni di sicurezza.
L’ordinanza sindacale
Il provvedimento parla chiaro: l’attività di derattizzazione richiede l’impiego di prodotti e dispositivi che impongono misure precauzionali rigorose e la temporanea interdizione degli ambienti scolastici. Non solo. Sono previsti trattamenti chimico-fisici, il monitoraggio post-intervento e una successiva fase di pulizia e sanificazione, con tempi tecnici indispensabili per la dissipazione di eventuali residui e per verificare l’efficacia delle operazioni. L’accesso ai locali sarà vietato a chiunque non sia espressamente autorizzato: potranno entrare soltanto il personale tecnico incaricato e i soggetti preposti ai controlli. All’ufficio igiene e sanità spetterà la vigilanza sulle operazioni e il coordinamento con la ditta specializzata. Nel frattempo, il dirigente scolastico è stato incaricato di informare tempestivamente famiglie e personale e di predisporre la sospensione delle attività didattiche in presenza per il periodo indicato. Centinaia di bambini resteranno, dunque, a casa (almeno) fino all’inizio della prossima settimana. Il Comune ha fatto sapere che – in caso di necessità o qualora i controlli dovessero evidenziare criticità residue – l’ordinanza potrà, infatti, essere prorogata o integrata con ulteriori prescrizioni. Una misura di prudenza che punta a rassicurare le famiglie e a garantire che la ripresa delle lezioni avvenga in ambienti completamente sicuri.
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