Vento in poppa per il Circolo Nautico di Torre del Greco. Trionfo nel Golfo di Napoli
VELA
3 marzo 2026
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Vento in poppa per il Circolo Nautico di Torre del Greco. Trionfo nel Golfo di Napoli

Tre imbarcazioni nella "top ten" del Campionato Invernale d’Altura consacrano l’eccellenza della flotta torrese: ora il porto corallino si prepara a ospitare il Campionato Nazionale d’Area del Tirreno per la classe Minialtura
Pasquale Santo

Le acque del Golfo di Napoli si tingono dei colori corallini. Il Circolo Nautico Torre del Greco chiude in bellezza la stagione fredda della vela d’altura, mettendo a segno un risultato storico che conferma il sodalizio torrese come uno dei punti di riferimento della nautica sportiva regionale. Con la conclusione del Campionato Invernale, avvenuta lo scorso fine settimana, il circolo con sede sul molo di levante festeggia un traguardo di squadra impressionante: tre imbarcazioni piazzate tra le prime dieci in classifica generale, un segnale di forza e compattezza che proietta il club verso le sfide nazionali di fine mese.

 

La riscossa di Pappiciotto e l’esordio di Portosalvo
A guidare la carica corallina è stata Pappiciotto, l’imbarcazione capitanata da Sergio Giusti. Grazie a un finale di campionato magistrale, caratterizzato da due secondi posti nelle tappe conclusive, l’equipaggio è riuscito a scalare le gerarchie della graduatoria, chiudendo con un prestigioso quinto posto assoluto. Un piazzamento che lascia quasi l’amaro in bocca per la vicinanza al podio — occupato nell’ordine da Eurosia Pompa Pà, Pestifera e Lamù — ma che ribadisce il valore tecnico di un team mai domo.

 

Subito dietro, in sesta posizione, si è stagliata la sagoma di Portosalvo. La barca, guidata dal presidente del circolo Gianluigi Ascione in veste di timoniere, ha rappresentato la vera sorpresa della competizione. Alla sua prima apparizione ufficiale in un campionato invernale, Portosalvo ha saputo gestire la pressione e le insidie del campo di regata partenopeo, dimostrando che l’esperienza della dirigenza torrese si traduce con efficacia anche tra le boe e le raffiche di vento.

 

La linea verde: il successo dei giovanissimi di Jeko 3
Il cerchio dei successi torresi si chiude con il decimo posto di Jeko 3. È forse questo il dato che più inorgoglisce il sodalizio: l’imbarcazione, guidata da Valeria Auciello, presentava a bordo l’età media più bassa dell’intera flotta. Nonostante l’inesperienza relativa rispetto ai lupi di mare veterani, i giovanissimi velisti hanno centrato un terzo piazzamento nell’ultima prova, artigliando con i denti la decima posizione finale. È la prova tangibile che il lavoro della scuola vela del circolo sta dando frutti preziosi, garantendo il ricambio generazionale in uno sport che richiede tanto vigore fisico quanto lucidità tattica.

 

Verso il Campionato Nazionale: Torre del Greco capitale della vela
Il successo invernale non è che il prologo di un appuntamento ancora più prestigioso. Dal 27 al 29 marzo, infatti, il Circolo Nautico Torre del Greco sarà la “casa” del Campionato Nazionale d’Area del Tirreno per la classe Minialtura. Il porto corallino si trasformerà in un villaggio olimpico della vela, ospitando equipaggi provenienti da gran parte d’Italia pronti a darsi battaglia nelle acque vesuviane per il titolo tricolore.

 

Ospitare una kermesse di tale caratura è il riconoscimento della capacità organizzativa del Circolo e dell’ospitalità della città di Torre del Greco. Le acque antistanti il porto corallino si confermano un campo di regata tecnico e affascinante, capace di attrarre l’attenzione della Federazione Italiana Vela. Per la comunità corallina sarà l’occasione per riappropriarsi del proprio mare attraverso lo sport, celebrando una tradizione che affonda le radici nella storia marittima della città ma che guarda con decisione al futuro della vela d’eccellenza.