Una vita per il calcio, premio speciale per Adelina Caccioppoli
Roma si è tinta d’azzurro e d’orgoglio campano in occasione della cerimonia di consegna delle Benemerenze, l’appuntamento che celebra i “motori silenziosi” del calcio dilettantistico italiano. Nella prestigiosa cornice della Capitale, il movimento sportivo regionale ha vissuto un momento di altissimo valore istituzionale, alla presenza delle massime cariche del calcio nazionale: il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina, e il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete.
Un premio alla dedizione “dietro le quinte”
Lontano dalle luci della ribalta e dai contratti milionari, esiste un calcio fatto di segreterie aperte fino a tardi, divise meticolosamente preparate e una passione che non conosce orari. È proprio questo spirito che la cerimonia ha voluto omaggiare, riconoscendo l’impegno di quei dirigenti che, con sacrificio e dedizione, garantiscono la sopravvivenza e la crescita dello sport di base, vero pilastro sociale del Paese.
L’orgoglio del territorio: il riconoscimento ad Adelina Caccioppoli
Tra i nomi che hanno dato lustro alla Campania, spicca con forza quello di Adelina Caccioppoli, figura iconica dello sport locale. La sua è una storia di pura appartenenza: dagli anni trascorsi come colonna portante del Vico Equense Calcio, dove ha ricoperto con umiltà e professionalità ruoli operativi fondamentali come quello di magazziniera, fino al presente che la vede protagonista nella Polisportiva Massa Lubrense. Oggi, nel ruolo di segretaria della società costiera, Adelina continua a essere un punto di riferimento imprescindibile. La sua capacità di coniugare competenza tecnica e spirito di collaborazione è il segreto di un’organizzazione societaria che funziona, permettendo a tanti giovani atleti di scendere in campo ogni settimana in un ambiente sano e strutturato.

