Torre Annunziata, 300mila euro da incassare in un anno dalle contravvenzioni: l’obiettivo dell’amministrazione
Trecentomila euro stimati nel 2026 dalle sanzioni del Codice della strada: il Comune di Torre Annunziata fissa obiettivi e capitoli di spesa per reinvestire gli incassi sulla sicurezza e sul potenziamento della Municipale. La Giunta comunale, con un’apposita delibera approvata nei giorni scorsi, definisce la destinazione della quota vincolata dei proventi e indica come impiegare anche la restante parte, collegando la programmazione agli interventi di sicurezza stradale e urbana e al rafforzamento dei controlli sul territorio.
La previsione di entrata per il 2026 è fissata in 300mila euro, dopo che nel 2025 le somme incassate hanno superato i 438mila euro, ben oltre i circa 250mila inizialmente preventivati: un incremento significativo che ha spinto l’amministrazione a strutturare una pianificazione dettagliata delle risorse, calibrata su esigenze operative concrete e su un monitoraggio costante degli incassi. La quota vincolata, pari a 150mila euro, viene suddivisa su più linee di intervento: 27mila euro destinati alla sicurezza stradale e alla tutela degli utenti più esposti, con azioni legate alla manutenzione e alla messa in sicurezza; 10.500 euro per materiale utile alla manutenzione della segnaletica e ulteriori 27mila euro per l’acquisto di nuova segnaletica; 5.625 euro per beni connessi all’accertamento delle violazioni e alla gestione dei verbali; 26.775 euro per automezzi, attrezzature e strumenti necessari alle attività di controllo e comunicazione; 5.100 euro per iniziative finalizzate al miglioramento della circolazione; 48mila euro destinati al fondo di previdenza integrativa del personale della Polizia municipale.
La restante metà, pari ad altri 150mila euro, copre spese operative e di funzionamento del comando: 24.500 euro per il rimborso delle notifiche dei verbali, 5mila euro per la manutenzione dei veicoli, 2mila euro per il canone del ponte radio, 5mila euro per abbonamenti software e gestione informatica. Sono previsti inoltre 15mila euro per alienazione veicoli e liquidazioni depositarie, 6.500 euro per l’iscrizione al tiro a segno, 15mila euro per collegamenti e visure nelle banche dati utili ai riscontri su veicoli rubati, 5mila euro per la manutenzione di armi e uniformi, 20mila euro per l’acquisto di vestiario. Completano il quadro 20mila euro per l’installazione di ponte radio e centrale operativa, 16mila euro per spese generali del comando, 15mila euro per la postalizzazione dei verbali e una voce residuale di mille euro per ripetizioni di indebiti. Il provvedimento stabilisce che gli impegni di spesa saranno assunti solo dopo la verifica della disponibilità effettiva delle somme, in coerenza con gli equilibri di bilancio.
In sintesi, il Comune trasforma le entrate da sanzioni in un piano articolato che intreccia sicurezza, tecnologia e organizzazione interna, con l’obiettivo di rendere più efficaci i controlli, migliorare la presenza sul territorio e garantire strade più sicure nel 2026.

