Trasporti, Eav risponde a Zuchtriegel: «Il nostro lavoro è da lode viste le condizioni date»
EAV
4 marzo 2026
EAV

Trasporti, Eav risponde a Zuchtriegel: «Il nostro lavoro è da lode viste le condizioni date»

La holding regionale dei trasporti replica alle critiche di Zuchtriegel sui disservizi della Circumvesuviana e sulle corse notturne per il Parco Archeologico di Pompei.
Rita Inflorato

Eav replica alle dichiarazioni del direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, al quale l’azienda ha comunicato l’impossibilità di attivare corse notturne in occasione di eventi serali al Parco. «La Circumvesuviana – spiega Eav – è impegnata in un ampio programma di ristrutturazione dell’infrastruttura, che riguarda sia il sistema di segnalamento ferroviario sia il rinnovamento tecnologico delle gallerie. Si tratta di interventi complessi, effettuati di notte, che in passato sono stati rinviati più volte per non penalizzare il servizio, ma che oggi, con i cantieri aperti e i fondi disponibili, non possono più essere rimandati».

Trasporti, Eav risponde a Zuchtriegel: «Il nostro lavoro è da lode viste le condizioni date»

Trasporti, l'affondo di Zuchtriegel: «Circum penalizza il turismo, la Regione intervenga»

Non è lo sciopero di 24 ore indetto per il 6 marzo a preoccupare Gabriel Zuchtriegel, quanto la gestione ordinaria…

L’azienda riconosce che i lavori comportano chiusure anticipate, rallentamenti e disagi per l’utenza, ma sottolinea che si tratta di interventi necessari per garantire la sicurezza ferroviaria e che non possono essere evitati.

Quanto ai treni attualmente in servizio, Eav precisa di aver spiegato a Zuchtriegel, durante un incontro svoltosi lunedì mattina, che i treni sono pochi, datati e bisognosi di continua manutenzione, in attesa dell’entrata in servizio dei nuovi mezzi ferroviari prodotti da Stadler, cinque dei quali sono già arrivati a Napoli.

«Riteniamo – conclude Eav – che il lavoro dei dirigenti, di cui alcuni provenienti dal gruppo Fs, degli operai e di tutto il personale vada lodato, e non criticato, alla luce delle condizioni in cui siamo chiamati a operare».