Concessioni demaniali, scattano le proroghe a Sorrento
L’estate a Sorrento poteva cominciare con l’incubo della paralisi economica. Le concessioni demaniali marittime erano scadute, i tempi per rinnovarle incerti, e il rischio di compromettere la stagione turistica più importante dell’anno era concreto. Ma nei giorni scorsi è arrivata una boccata d’ossigeno per imprese e lavoratori.
La riunione
«Procedere in tempi rapidi alla redazione del Pad, il Piano Attuativo Demaniale, avviare le procedure di selezione pubblica delle concessioni demaniali marittime e, contemporaneamente, procedere ad una proroga rigorosamente temporanea delle stesse, per non pregiudicare l’imminente stagione turistico-balneare, con conseguenze negative per il tessuto produttivo di Sorrento. Completando così il percorso iniziato con la recente comunicazione alla Regione Campania». È quanto spiega Federalberghi Penisola Sorrentina in una nota che fa riferimento ad un incontro che si è tenuto presso la Prefettura di Napoli, presieduto dal prefetto Michele di Bari, al quale hanno preso parte il dirigente del III Dipartimento del Comune di Sorrento, Genoveffa Acampora, su delega del commissario straordinario, Rosalba Scialla, e rappresentanti di Confcommercio Campania.
Il nuovo corso
La decisione segna un punto fermo dopo settimane di incertezza. Il rischio concreto era quello di un’estate compromessa, con effetti negativi su un tessuto produttivo che vive in larga parte di turismo e attività stagionali. «Una decisione che mette al riparo gli imprenditori e i lavoratori dei vari comparti, da quello ricettivo alla ristorazione, dal commercio ai trasporti, da quella che si prospettava come un’estate catastrofica sotto il profilo economico e sociale – commenta il vice presidente di Confcommercio Campania, Costanzo Iaccarino – Di questo ringraziamo tutti gli enti coinvolti e, in particolare, il commissario straordinario del Comune di Sorrento Rosalba Scialla per avere individuato, tra mille difficoltà, una soluzione alle attese degli operatori». L’incontro in Prefettura rappresenta un passo concreto verso la stabilità di un settore cruciale per Sorrento.

