Mano tesa alle famiglie di Boscoreale, via libera alla rottamazione
La giunta comunale ha dato il via libera alla rottamazione quinquies dei tributi locali. Un provvedimento che punta ad alleggerire il peso delle cartelle per i cittadini e, allo stesso tempo, a favorire una maggiore capacità di riscossione da parte dell’ente.La proposta era stata avanzata nel corso dell’ultimo consiglio comunale dal consigliere di opposizione Umberto Carlo Cirillo, che aveva sollecitato l’amministrazione ad attivare anche a livello locale il meccanismo della definizione agevolata.
La giunta
L’esecutivo guidato dal sindaco Pasquale Di Lauro ha quindi approvato un atto di indirizzo agli uffici comunali per predisporre la proposta di adesione alla rottamazione e il relativo regolamento attuativo.Il provvedimento prevede la possibilità per i contribuenti di regolarizzare i debiti relativi ai tributi locali attraverso una definizione agevolata, con lo stralcio di sanzioni e interessi e con la massima rateizzazione temporale consentita, così da rendere più sostenibile il pagamento delle somme dovute. La normativa, infatti, consente agli enti locali, tramite deliberazione consiliare ai sensi dell’art. 52 del D.Lgs. 446/1997, di introdurre definizioni agevolate per debiti relativi a Tari, Imu, sanzioni del Codice della Strada e altri tributi. Nelle settimane scorse l’esponente di opposizione aveva lanciato l’allarme, spiegando che erano stati segnalati casi di pignoramento di conti correnti per la Tari del 2021, che non tenevano conto delle condizioni reali delle persone.
La definizione agevolata
Nella delibera approvata di recente dalla squadra del governo cittadino viene inoltre evidenziato che la normativa nazionale consente ai comuni di introdurre strumenti di definizione agevolata dei tributi. L’amministrazione ritiene opportuno applicare tale possibilità prevedendo l’esclusione delle sanzioni e degli interessi e garantendo ai cittadini la più ampia dilazione dei pagamenti. L’obiettivo è duplice: favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie dei contribuenti e al tempo stesso ridurre il contenzioso e migliorare l’efficacia della riscossione. Ora si apre la fase decisiva dell’iter amministrativo: la proposta dovrà infatti approdare in consiglio comunale, chiamato ad approvare il regolamento che disciplinerà nel dettaglio modalità e tempi della rottamazione quinquies dei tributi locali. Dunque, non è creare condoni indiscriminati, ma favorire l’emersione del credito e ridurre il contenzioso, distinguendo l’evasione volontaria dalle situazioni di oggettiva difficoltà economica. Il punto è semplice: continuare con il recupero coattivo immediato, che produce tensione sociale e spesso insolvenza definitiva, oppure adottare strumenti programmati che permettano ai cittadini di pagare davvero.

