Msc Euribia bloccata a Dubai. Il sindaco di Torre del Greco chiama il primo ufficiale
Nella mattinata di giovedì 5 marzo, si è tenuto un prolungato colloquio telefonico tra il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, e il primo ufficiale della nave MSC Euribia, Stefano Ondato. Il contatto si è reso necessario per fare il punto della situazione sulla nave da crociera, che ospita oltre 560 passeggeri, attualmente ferma nel porto di Dubai a causa delle criticità geopolitiche e del conflitto in corso nell’area dell’Iran. La telefonata ha permesso di delineare un quadro preciso sulle condizioni di sicurezza dell’imbarcazione e sul piano di rientro dei cittadini torresi facenti parte dell’equipaggio.
Il sindaco Mennella ha riferito l’esito del colloquio con il primo ufficiale Ondato, anch’egli cittadino di Torre del Greco, descrivendo una situazione di gestione ordinata dell’emergenza. Secondo quanto riportato, l’ufficiale ha fornito una relazione obiettiva sullo stato della nave e degli occupanti, sottolineando come la compagnia MSC stia fornendo un’assistenza puntuale e continua a tutto il personale e ai crocieristi. L’obiettivo primario resta la salvaguardia dell’incolumità di chiunque si trovi a bordo in una zona geografica resa instabile dalle recenti operazioni belliche che interessano il quadrante mediorientale.
Dalle informazioni raccolte durante la conversazione, è emerso che a bordo della MSC Euribia prestano servizio diversi altri membri dell’equipaggio originari di Torre del Greco. Le condizioni di salute di tutti i lavoratori sono state confermate come buone. Un dato rilevante riguarda la gestione del flusso dei passeggeri: una prima aliquota dei 560 crocieristi ha già ottenuto l’autorizzazione allo sbarco a Dubai. Questi turisti sono stati presi in carico per l’organizzazione dei trasporti verso i rispettivi paesi di residenza, decongestionando così la presenza sulla nave e permettendo una gestione più snella delle risorse rimanenti.
Il primo ufficiale Ondato ha confermato al primo cittadino che l’equipaggio seguirà le procedure standard di sicurezza marittima, restando a bordo fino al completamento delle operazioni di sbarco totali. La previsione attuale indica che il personale di bordo lascerà la nave tra qualche giorno, operando come ultimo contingente a protezione del mezzo e dei protocolli di bordo. Nonostante la vicinanza geografica al conflitto, la situazione sulla nave è stata definita serena. Tale percezione è stata corroborata anche da altre testimonianze dirette raccolte dal sindaco presso altri concittadini residenti o impiegati in aree limitrofe all’Iran, i quali hanno confermato una ripresa delle normali attività lavorative dopo una fase iniziale di allarme.
L’amministrazione comunale di Torre del Greco mantiene un canale di comunicazione aperto con i livelli istituzionali superiori. Il sindaco Mennella ha dichiarato di essere in costante contatto con i parlamentari del territorio, allertati immediatamente dopo lo scoppio delle ostilità, e con l’Unità di Crisi della Farnesina. L’attività di monitoraggio proseguirà senza sosta per garantire che ogni cittadino torrese presente nelle zone a rischio riceva il supporto necessario e informazioni aggiornate sulle procedure di rimpatrio o di messa in sicurezza.
La priorità dell’ente comunale resta la tutela dei lavoratori marittimi, categoria storica e numericamente rilevante della città, che in questo momento si trovano coinvolti indirettamente nelle restrizioni di navigazione causate dalla chiusura di alcuni tratti di mare o dalla pericolosità delle rotte nel Golfo Persico. I prossimi aggiornamenti sulla vicenda della MSC Euribia dipenderanno dall’evoluzione del quadro bellico e dalle decisioni assunte dalle autorità portuali di Dubai in sinergia con i comandi della compagnia di navigazione.

