Arrestato per la terza volta l’incubo dei corrieri di Sorrento, rubava i pacchi dai furgoni
Era diventato un vero incubo per i corrieri della costiera. Sempre lo stesso metodo, sempre lo stesso bersaglio: furgoni lasciati aperti durante le consegne. Per la terza volta in pochi mesi i carabinieri hanno arrestato Salvatore Napoli, 42 anni, originario di Torre Annunziata, fermato ancora una volta mentre tentava di approfittare della distrazione di uno spedizioniere a Sorrento. L’ultimo episodio si è verificato ieri. L’uomo aveva individuato un furgone di un corriere impegnato in una consegna: portellone aperto, pochi secondi di disattenzione e il colpo sembrava facile. Napoli si è avvicinato al mezzo e ha preso il portafogli lasciato nell’abitacolo. Ma questa volta i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Sorrento erano poco distanti e hanno assistito alla scena. I militari sono intervenuti immediatamente e per il 42enne sono scattate le manette: è il terzo arresto con la stessa accusa nel giro di pochi mesi.
Lo stesso copione – Il primo episodio risale al 1° settembre scorso, quando Napoli era stato sorpreso mentre rubava alcuni oggetti da un furgone parcheggiato lungo corso Italia, nel centro di Sorrento. Il corriere stava effettuando una consegna e aveva lasciato il portellone aperto. Il 42enne ne aveva approfittato, ma era stato bloccato poco dopo. Dopo il rito direttissimo era stato scarcerato. Tuttavia, pochi giorni più tardi, l’11 settembre, aveva replicato lo stesso schema: stessa strada, altro furgone, altro corriere distratto. Anche in quell’occasione i carabinieri della compagnia di Sorrento lo avevano sorpreso in flagranza e arrestato.
Il terzo arresto – Dopo diversi mesi trascorsi in carcere, Napoli è tornato in libertà. Ma, secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe ripreso subito la stessa attività. Ieri il tentativo numero tre: ancora un furgone di uno spedizioniere preso di mira e ancora un colpo rapido nell’abitacolo. Questa volta, però, i carabinieri avevano già gli occhi puntati su di lui. Il 42enne è stato fermato sul posto e arrestato nuovamente. Per l’uomo si aprono ora le porte dell’ennesimo procedimento giudiziario, mentre tra i corrieri della zona resta alta l’attenzione su un fenomeno fatto di furti rapidi e opportunistici che sfruttano pochi attimi di distrazione durante il lavoro.

