Castellammare, spacciava dai domiciliari: arrestato un pusher del centro antico| IL NOME
BLITZ ANTI DROGA
6 marzo 2026
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Castellammare, spacciava dai domiciliari: arrestato un pusher del centro antico| IL NOME

Arrestato Antonio De Luca. Sequestrati tre telefoni: la Procura disporrà accertamenti per ricostruire la rete dello spaccio nei rioni del centro antico.
Michele De Feo

Aveva trasformato casa sua, dove era recluso agli arresti domiciliari, in una piazza di spaccio, arrestato un pusher 40enne del centro antico. In manette è finito Antonio De Luca, stabiese ritenuto vicino agli ambienti criminali del clan Clan D’Alessandro. L’arresto è maturato nel corso dei controlli ordinari predisposti dai militari della stazione locale, coordinati dal maggiore Giuseppe De Lisa, nell’ambito delle attività di monitoraggio del territorio. I carabinieri si sono recati nell’abitazione dell’uomo, dove De Luca era agli arresti domiciliari.

 

La sua presenza in casa non ha tuttavia fugato i sospetti dei militari: l’atteggiamento del quarantenne è apparso nervoso e poco collaborativo, inducendo i carabinieri ad approfondire il controllo con una perquisizione dell’appartamento. L’ispezione, eseguita con il supporto del nucleo cinofili, ha portato al ritrovamento di un panetto di hashish da circa 100 grammi, ancora da suddividere, e di dieci dosi della stessa sostanza già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio. Nella casa sono stati inoltre rinvenuti materiale per il confezionamento e due bilancini di precisione, elementi che secondo gli investigatori confermerebbero l’attività di spaccio.

 

Nel corso della perquisizione i militari hanno anche sequestrato tre telefoni cellulari, ritenuti strumenti potenzialmente utilizzati per gestire i contatti con clienti e fornitori. I dispositivi saranno ora al centro degli accertamenti investigativi: la Procura potrebbe disporre specifiche perizie tecniche sui telefoni per analizzare conversazioni, rubrica e messaggistica, alla ricerca di eventuali collegamenti con altri soggetti coinvolti nel traffico di stupefacenti.

 

L’arresto si inserisce in un quadro investigativo più ampio. Da settimane, infatti, i carabinieri di Castellammare stanno concentrando l’attenzione sui traffici di droga nei rioni del centro antico, una zona considerata strategica per lo smercio al dettaglio di hashish e cocaina. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la rete di pusher e i possibili canali di approvvigionamento. De Luca, già noto alle forze dell’ordine e considerato vicino agli ambienti del clan D’Alessandro, è stato trasferito in carcere dopo l’arresto. Resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa delle decisioni del giudice.