Sant’Antonio Abate dice stop ai circhi con animali, la sindaca Abagnale firma l’ordinanza di divieto
A Sant’Antonio Abate gli spettacoli circensi non potranno più prevedere l’utilizzo di animali. L’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Ilaria Abagnale, ha infatti introdotto il divieto di detenzione ed esibizione di animali negli spettacoli itineranti che si svolgono sul territorio cittadino, segnando un passo deciso verso una maggiore tutela del benessere animale.
Negli anni, infatti, la presenza di circhi con animali – spesso ospitati in aree private affittate per l’occasione – aveva suscitato dibattito e sensibilità crescente tra cittadini e amministratori. Secondo quanto spiegato dal Comune, il provvedimento si fonda su valutazioni tecniche legate non solo alla tutela degli animali ma anche alla sicurezza e alla salute pubblica. Gli spostamenti continui, gli spazi ristretti e le condizioni di addestramento di molte specie esotiche o selvatiche sono stati ritenuti incompatibili con l’idea di comunità promossa dall’amministrazione.
«Per troppo tempo – ha dichiarato la sindaca Ilaria Abagnale – ho provato, come tanti cittadini, un profondo disagio nel vedere specie esotiche e selvatiche ospitate sul nostro territorio. La sensibilità personale però non basta per governare: servono norme chiare. Per questo abbiamo costruito un percorso amministrativo serio che oggi ci consente di dire che a Sant’Antonio Abate non saranno più consentiti spettacoli circensi con animali». Il provvedimento non rappresenta una chiusura verso il mondo dello spettacolo itinerante, ma piuttosto un cambiamento di modello. L’amministrazione punta infatti a promuovere una forma di circo diversa, basata su arte, acrobatica, tecnologia e talento degli artisti.

