Scarichi abusivi e rifiuti tossici, sigilli a 4 officine meccaniche
IL BLITZ NEI MONTI LATTARI
6 marzo 2026
IL BLITZ NEI MONTI LATTARI

Scarichi abusivi e rifiuti tossici, sigilli a 4 officine meccaniche

I controlli anti inquinamento nelle attività di Casola, Pimonte e Lettere. Nel mirino un gommista, un fabbro e ad altre aziende artigianali
Michele De Feo

Monti Lattari, raffica di sequestri contro i reati ambientali: nel mirino officine e attività artigianali. Rifiuti stoccati illegalmente, scarichi non autorizzati nella rete fognaria e gravi carenze nelle autorizzazioni ambientali. È il quadro emerso dalle operazioni di controllo condotte nei giorni scorsi dagli agenti della polizia ambientale della città metropolitana di Napoli nell’area dei Monti Lattari nell’ambito dei servizi straordinari di polizia ambientale programmati per le giornate di “Alto Impatto”.

 

Una serie di interventi che ha portato al sequestro di diverse attività tra i comuni di Casola di Napoli, Pimonte e Lettere. A Casola di Napoli,  gli agenti hanno posto sotto sequestro l’attività di un gommista. Durante il sopralluogo gli operatori hanno accertato lo stoccaggio di rifiuti in assenza delle necessarie autorizzazioni, oltre allo scarico di reflui nella rete fognaria senza i prescritti titoli abilitativi.

Una situazione che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, configurerebbe diverse violazioni alla normativa ambientale. Sempre nello stesso comune è scattato un secondo sequestro che ha interessato tre locali annessi a un’attività artigianale di fabbro.

 

All’interno dei locali gli agenti hanno rinvenuto rifiuti sia pericolosi sia non pericolosi conservati in modo irregolare. Anche in questo caso i responsabili non sarebbero stati in possesso delle autorizzazioni previste per la gestione e lo stoccaggio dei materiali.

 

I provvedimenti adottati nella giornata di giovedì si inseriscono in un’azione di controllo più ampia avviata nei giorni precedenti in altri comuni dell’area metropolitana di Napoli. A Pimonte, infatti, gli operatori avevano già sequestrato un’officina meccanica dove erano stati accertati lo scarico non autorizzato di reflui e lo stoccaggio abusivo di rifiuti. Analoga sorte è toccata a un’autocarrozzeria situata nel comune di Lettere.

 

Qui i controlli hanno portato alla contestazione di tre diverse violazioni: l’assenza dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, lo scarico in fogna privo di titolo e l’abbandono incontrollato di rifiuti. Irregolarità considerate particolarmente gravi per il potenziale impatto sull’ambiente e sulla salute pubblica.

 

Le operazioni rientrano in una strategia di contrasto ai reati ambientali nelle aree più sensibili del territorio dei Monti Lattari, una zona di grande valore naturalistico ma spesso esposta al rischio di sversamenti illegali e gestione irregolare dei rifiuti. Parallelamente ai controlli ambientali, gli agenti hanno svolto anche verifiche sulla circolazione stradale. Nel corso dei posti di controllo sono stati controllati complessivamente quaranta veicoli.

 

Le irregolarità riscontrate hanno portato all’elevazione di diverse sanzioni per violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di circa tremila euro. Le attività di monitoraggio proseguiranno anche nelle prossime settimane con ulteriori controlli mirati. L’obiettivo è rafforzare la tutela del territorio e contrastare pratiche illegali che contribuiscono all’inquinamento ambientale in un’area di particolare pregio paesaggistico.