Serie B. Stabia, Correia studia da leader e abbraccia Abate: «Il gol è per lui»
Tre gol in campionato, due assist, gestione della palla da top-player della Serie B, passaggi illuminanti, dribbling e strappi che spesso mandano in tilt la squadra avversaria. Eppure la sensazione che abbia ancora margini di miglioramento, tanto in fase difensiva quando a volte si rende protagonista di qualche leggerezza, quanto in fase offensiva dove, soprattutto in area di rigore, la sua fisicità e il suo senso dell’inserimento potrebbero garantire un apporto ancor più importante in termini realizzativi.
Il centrocampista e il mister
Omar Correia è forse il volto da manifesto di una Juve Stabia che sta facendo un’ottima stagione, ma che sembra avere tutte le carte in regola per fare un ulteriore salto di qualità. Ancora una volta il direttore sportivo Matteo Lovisa ci ha visto lungo, mettendo il suo nome in cima alla lista dei desideri della scorsa estate, e riuscendo dopo una trattativa estenuante a portarlo alla Juve Stabia. A Castellammare poi Correia ha trovato un allenatore come Ignazio Abate che ha saputo valorizzare le sue qualità e con il quale ha instaurato un rapporto speciale. Lo dimostra l’abbraccio tra i due dopo il gol messo a segno con la Sampdoria. «Lo dedico a lui», ha detto il centrocampista francese facendo trasparire anche la fiducia che Abate ha nei suoi confronti «sui cross il mister mi chiede di andare sempre nell’area avversaria».
La mentalità da leader
La rete contro i blucerchiati, dunque, non è frutto del caso, ma di un lavoro che evidentemente viene portato avanti di settimana in settimana. Eppure, stavolta, non è riuscito a goderselo fino in fondo. «Peccato per la vittoria mancata», ha detto Correia rimuginando sui «troppi gol presi nei finali di gara», che stanno penalizzando una squadra che anche contro la Sampdoria ha fatto «tutto per vincere». Rispetto ai risultati sfumati negli ultimi minuti di diverse gare, il centrocampista prova a indicare un paio di cause. «Ci mancano calciatori importanti in questo momento e non è facile, ma tutti siamo pronti per giocare», dice Correia. Ma le assenze, seppure hanno un peso specifico evidente, non possono spiegare tutto. «Dobbiamo stare concentrati fino alla fine», aggiunge allora l’ex centrocampista della Triestina. E infine una verità che a volte sfugge: «In Serie B anche le squadre che lottano per non retrocedere hanno calciatori importanti». La sensazione è che contro la Sampdoria sia mancato quel pizzico di attenzione che avrebbe potuto fare la differenza per conquistare la vittoria. Ma non c’è tempo per pensarci troppo, il calendario obbliga già a voltare pagina, perché domenica si torna in campo. E Correia ha le idee chiare sulla prossima trasferta: «Siamo già carichi per la sfida con il Mantova, andremo lì per provare a vincere».

