Sorrento, l’ombra della camorra: il prefetto invia la commissione d’accesso al Comune
IL CASO
6 marzo 2026
IL CASO

Sorrento, l’ombra della camorra: il prefetto invia la commissione d’accesso al Comune

Gli ispettori chiamati a verificare l'esistenza di possibili infiltrazioni camorristiche in Municipio
Vincenzo Lamberti

Dopo settimane di indiscrezioni, arriva il provvedimento ufficiale. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto l’invio di una commissione d’accesso al Comune di Sorrento. L’organismo avrà il compito di esaminare in maniera approfondita l’attività amministrativa dell’ente, analizzando documenti, procedure e decisioni adottate dagli uffici comunali.

 

La commissione si è insediata nella mattinata di oggi e ha avviato immediatamente le operazioni di verifica. I commissari passeranno al vaglio l’operato della macchina amministrativa per accertare se vi siano state irregolarità o possibili interferenze nell’azione del Comune. Il provvedimento riapre anche il dibattito sul calendario elettorale. A maggio, infatti, i cittadini di Sorrento dovrebbero tornare alle urne per eleggere la nuova amministrazione comunale. La presenza della commissione d’accesso non determina automaticamente il rinvio delle elezioni: l’incarico affidato ai commissari ha una durata di tre mesi, con la possibilità di una proroga per altri tre.

 

In questa fase, quindi, il voto resta formalmente confermato. Tuttavia il quadro potrebbe mutare in seguito agli esiti dell’ispezione. Se dalla relazione finale dovessero emergere elementi tali da configurare un condizionamento dell’attività amministrativa, il prefetto potrebbe adottare ulteriori provvedimenti, fino allo scioglimento del Consiglio comunale e alla gestione commissariale dell’ente.

 

L’arrivo della commissione si inserisce in un contesto politico e istituzionale già segnato da forti tensioni. Un anno fa la città fu scossa dall’arresto dell’allora sindaco Massimo Coppola, accusato di aver percepito una tangente: vicenda giudiziaria che ha avuto un forte impatto sulla vita amministrativa locale e che continua a rappresentare un passaggio delicato nella recente storia politica della città.