Agguato in pieno giorno a Torre Annunziata: spari tra la folla in via Roma, obiettivo sfugge ai sicari
Paura in pieno giorno a Torre Annunziata, dove un agguato fallito ha seminato il panico in via Roma: due sicari in moto hanno aperto il fuoco contro un uomo su uno scooter, senza colpirlo.
La città oplontina torna a fare i conti con il rumore secco degli spari e con una scena di terrore consumata in pieno centro, tra la gente, in una mattina di sabato che fino a pochi istanti prima scorreva come tante altre. Intorno alle 11, in via Roma, a pochi passi da un luogo che porta ancora il peso della memoria cittadina, due uomini in sella a una moto hanno affiancato un altro uomo che viaggiava su un motorino e hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco nel tentativo di centrarlo. Il bersaglio, per cause ancora in fase di accertamento, è riuscito a sfuggire all’azione armata.
Quei proiettili, però, hanno spezzato la normalità del quartiere, facendo piombare la strada nel caos sotto gli occhi di residenti, commercianti e passanti. Le urla, la fuga improvvisa di chi si trovava in zona, la corsa a cercare riparo dietro auto in sosta, saracinesche e ingressi dei negozi hanno trasformato in pochi secondi una delle arterie cittadine in un teatro di paura. A rendere ancora più pesante il quadro è il valore simbolico del luogo in cui si è verificato l’episodio: proprio lì vicino, il 26 agosto 1984, si consumò la strage di Sant’Alessandro, una ferita mai davvero rimarginata nella storia di Torre Annunziata.
Il ritorno delle armi in quell’area riaccende così inquietudini profonde e richiama alla mente una stagione di sangue che la città conosce fin troppo bene. Dopo l’allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, che hanno immediatamente avviato i rilievi e raccolto i primi elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto. I militari stanno lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’agguato, identificare i due sicari e ricostruire il percorso di fuga dopo il blitz.
Al vaglio ci sono eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e le testimonianze di chi, nonostante lo choc, potrebbe aver notato particolari decisivi. Resta da capire anche chi fosse il reale obiettivo dell’azione e quale possa essere il movente dietro un agguato messo in scena in un contesto affollato, con il rischio altissimo di coinvolgere innocenti. Il fatto che i colpi siano stati esplosi tra la folla, nel cuore della mattinata, conferisce all’episodio un livello ulteriore di gravità: non solo un tentativo di colpire un uomo, ma un’azione capace di esporre decine di persone a un pericolo improvviso e incontrollabile. Via Roma, per lunghi minuti, è rimasta sospesa tra sirene, paura e incredulità, mentre la notizia si diffondeva rapidamente da un capo all’altro della città.
Ora l’indagine dei carabinieri dovrà dare un nome ai responsabili e una risposta a un agguato che riporta Torre Annunziata davanti a un’immagine che nessuno avrebbe voluto rivedere: quella degli spari in strada, in mezzo alla gente, nel cuore del giorno.
“L’episodio avvenuto questa mattina in via Roma è di estrema gravità. Sparare colpi d’arma da fuoco in pieno centro cittadino, tra la gente, mettendo a rischio la vita di passanti e residenti, è un fatto intollerabile. – commenta il sindaco Corrado Cuccurullo – Confido che gli inquirenti facciano rapidamente piena luce su quanto accaduto, individuando e assicurando alla giustizia i responsabili.Si tratta di episodi che colpiscono e allarmano profondamente la comunità e che richiedono una risposta ferma e coordinata da parte di tutte le istituzioni preposte alla sicurezza”.

