Arte, Nola si apre alla personale di Giuseppe Monile
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7 marzo 2026
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Arte, Nola si apre alla personale di Giuseppe Monile

Questa sera alle 21.30 l’artista di Torre del Greco incontra il pubblico nella città bruniana per presentare le sue opere tra street art, cubismo e neoespressionismo
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Arte contemporanea, sperimentazione e dialogo con il pubblico. È questo lo spirito di “Tele & Tonic”, l’appuntamento in programma questa sera alle 21.30 a Nola, negli spazi della Tana del Coniglio, dove il pittore Giuseppe Monile incontrerà appassionati e curiosi per presentare e raccontare le sue opere. Si tratta della prima esposizione dell’artista nella città bruniana, un evento che unisce arte e convivialità e che promette di trasformarsi in un momento di confronto diretto tra autore e spettatori.

Giuseppe Monile, artista contemporaneo nato e attivo a Napoli, coltiva la passione per il disegno e la pittura fin da giovanissimo. Nel 2004 si avvicina al mondo della street art e dei graffiti, esperienza che rappresenta il suo primo contatto diretto con l’arte urbana e con un linguaggio visivo immediato e libero. Dopo la laurea in Design, il suo percorso creativo si arricchisce grazie all’ingresso nel mondo della grafica e del disegno digitale, sviluppando un approccio sempre più interdisciplinare.

 

Le prime opere su tela nascono infatti da una tecnica mista che combina acrilico, pastelli e marker su tela emulsionata, segno di una ricerca costante e di una sperimentazione che attraversa linguaggi e strumenti diversi. Lo stile di Monile si muove tra suggestioni cubiste e tratti del neoespressionismo, dando vita a composizioni intense e fortemente evocative. Il cuore della sua produzione artistica è rappresentato dall’indagine sui sentimenti e sulla dimensione interiore dell’essere umano. Amore, relazioni, fragilità e conflitti della psiche sono infatti i temi centrali delle sue opere, raccontati attraverso un linguaggio diretto, talvolta crudo ed esplicito, che restituisce una visione contemporanea e autentica delle relazioni affettive. L’approccio dell’artista è fortemente visivo ma anche psicologico: l’obiettivo è mettere a nudo la complessità del sentire umano, tra tensioni, desideri e paure.

 

Le sue tele diventano così uno spazio di confronto con le zone più oscure della mente, con l’intento di stimolare riflessione, provocare reazioni e creare una connessione intima e immediata con chi osserva. “Tele & Tonic” si presenta dunque come un’occasione per avvicinarsi al mondo creativo di Giuseppe Monile e per vivere una serata in cui l’arte diventa esperienza condivisa. Un appuntamento pensato non solo per gli appassionati, ma per chiunque voglia lasciarsi coinvolgere da un racconto artistico intenso e contemporaneo.