Primavera «rovente» a Sorrento: ispettori anti-clan nel Comune al voto
L'OMBRA DELLA CAMORRA
8 marzo 2026
L'OMBRA DELLA CAMORRA

Primavera «rovente» a Sorrento: ispettori anti-clan nel Comune al voto

i controlli della commissione inviata dalla Prefettura negli uffici del municipio. Sotto esame faldoni e pratiche, mentre la città si avvicina alle elezioni di maggio.
Marco Cirillo

Il cuore amministrativo di Sorrento torna sotto osservazione. Tra faldoni e pratiche, negli uffici del municipio è iniziata una fase di controlli approfonditi destinata a segnare i prossimi mesi della vita politica cittadina. La commissione d’accesso inviata dalla Prefettura di Napoli ha avviato le verifiche per accertare se negli ultimi anni l’attività dell’ente sia stata in qualche modo esposta a tentativi di infiltrazione o condizionamento da parte della camorra. Il lavoro degli ispettori si concentrerà su diversi fronti dell’attività amministrativa, dagli appalti agli affidamenti, unitamente agli atti più rilevanti prodotti dal Comune negli ultimi anni. Attenzione puntata inoltre sulle pratiche edilizie e sui procedimenti legati al contrasto dell’abusivismo, capitolo storicamente delicato in un territorio ad altissima pressione turistica e immobiliare.

Lo scenario fluido
La commissione, composta dal viceprefetto Vincenzo Chieffi, dal capitano della guardia di finanza Francesco Tartaglione e dal luogotenente dei carabinieri Giuseppe Donno, avrà il compito di ricostruire nel dettaglio il quadro amministrativo recente del municipio. Si apre così un nuovo scenario per il Comune della penisola sorrentina, già travolto negli ultimi mesi da una crisi istituzionale senza precedenti. L’ente è infatti commissariato dallo scorso maggio, dopo l’arresto dell’ex sindaco Massimo Coppola nell’ambito di un’inchiesta per tangenti. A quella vicenda si sono poi aggiunti gli sviluppi dell’indagine della Procura di Torre Annunziata su un presunto sistema di appalti pilotati all’interno del municipio. Una situazione fluida che si inserisce in una fase politicamente cruciale per Sorrento. In primavera, infatti, sono previste le elezioni comunali per il rinnovo dell’amministrazione. Al momento il voto resta fissato per fine maggio, quando i cittadini saranno chiamati a eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale. Salvo sviluppi imprevisti o nuovi elementi che possano emergere dalle verifiche in corso, il calendario elettorale non dovrebbe subire modifiche.

Il commento del senatore
Sul caso interviene anche il senatore del Movimento 5 Stelle Orfeo Mazzella: «Ho piena fiducia nella commissione d’accesso inviata al Comune di Sorrento e nel Prefetto di Napoli, Michele di Bari. E’ necessario chiarire quanto prima i dubbi riguardo possibili infiltrazioni di stampo camorristico. Sono a disposizione per poter dare il massimo supporto alle indagini nel perimetro delle mie competenze istituzionali. Di fronte a questa vera e propria emergenza democratica, è fondamentale alzare il livello di contrasto recuperando una lettura unitaria del fenomeno criminale». Il parlamentare aggiunge: «L’ombra delle infiltrazioni criminali negli organi politici e amministrativi si estende a macchia d’olio, unendosi in modo preoccupante a quanto già accade nei comuni di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. È una battaglia che assolutamente non si può perdere, e dobbiamo essere tutti uniti mostrando piena fiducia nelle istituzioni».